Le pandemie peggiori della storia: dalla peste del '300 al coronavirus

Non solo coronavirus: ecco le pandemie peggiori della storia

Il coronavirus non è la prima pandemia a colpire il genere umano: andiamo a scoprire quali sono state le peggiori pandemie della storia.  

Pandemia. Così è stato definito dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il coronavirus, nel marzo del 2020. Si tratta indubbiamente di un’emergenza a livello internazionale. Tuttavia, non è la prima volta che il mondo si ritrova in questa situazione.

Nel corso della storia, abbiamo vissuto circostanze simili, più di una volta. Andiamo a scoprire quali sono state le pandemie peggiori della storia, ma non prima di aver approfondito cosa significa questo termine.

Cos’è una pandemia?

Per poter parlare di pandemie peggiori della storia, è necessario capire cosa si indica con il termine pandemia. Come affermato dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha recentemente deciso che il coronavirus rientra in questa definizione, si tratta di una parola che non va usata con leggerezza.

Coronavirus
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Il termine pandemia viene solitamente utilizzato per indicare una malattia infettiva o virale a rapida espansione che minaccia di colpire tutta la popolazione a livello mondiale. Probabilmente, in molti si staranno chiedendo: “Quindi l’influenza può essere definita pandemia?“. La risposta è no per un semplice motivo. Infatti, nonostante l’influenza sia una malattia contagiosa, esistono cure e vaccini adatte a combatterla. Un semplice motivo che basta a non farla rientrare in questa categoria.

Le pandemie peggiori della storia

Ora che conosciamo il significato di pandemia, possiamo andare a scoprire quali sono state le pandemie peggiori della storia.

• La pandemia meno recente di cui abbiamo abbastanza prove scritte, è sicuramente il flagello di peste nera che ha colpito l’Europa nel 1347 dopo essere stata – probabilmente – importata dalla Cina. Nel 1353, hanno in cui la malattia finalmente sparì, la popolazione europea era diminuita di ben 100 milioni di abitanti. Questa non fu l’ultima apparizione della peste, tuttavia fu l’ultima a colpire un numero così elevato di persone.

• Per un’altra pandemia dobbiamo aspettare i primi decenni del XX secolo. Durante la Prima Guerra Mondiale, nel 1918, inizia a diffondersi il ceppo H1N1. Questo virus colpì mezzo miliardo di persone e ne uccise un numero indefinito compreso tra i 25 e i 100 milioni. Ai più, questa pandemia è conosciuta come influenza Spagnola. Il nome deriva dal fatto che, non essendo in guerra, i giornali spagnoli non erano sottoposti a censura e poterono parlare liberamente di quanto stava accadendo.

• Tra le pandemie peggiori della storia ricordiamo anche l’asiatica del 1957 e l’influenza di Hong Kong del 1968. La prima venne causata da un virus del ceppo H2N2 e, nonostante il vaccino venne brevettato in tempi brevissimi, la malattia rimase in circolo per tre anni e uccise due milioni di persone. La seconda, un tipo di influenza aviaria non troppo differente rispetto all’asiatica, causò la morte di circa 750 mila – 2 milioni di persone in soli due anni.

• Nel XXI secolo, oltre al coronavirus, di pandemie non ne ricordiamo. Inizialmente sia la SARS del 2002 sia la Suina del 2009 vennero definite tali. Tuttavia, l’allarme rientrò in fretta in quanto si scoprì che il tasso di mortalità era ben più basso della normale influenza.

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ultimo aggiornamento: 28-03-2020