Fonte foto:https://pixabay.com/it/ragazza-ritratto-viso-donna-1506653/
Sommario articolo
L’onicofagia è un disturbo compulsivo che porta l’onicofago, ovvero la persona che ne è colpita, a mangiarsi le unghie. Nei casi più gravi il soggetto rosicchia anche cuticole e pellicine, lesionando la zona. Questa patologia colpisce soprattutto i bambini tra i 6 e i 10 anni e gli adolescenti fino ai 18 anni. Di solito si risolve intorno ai 30 anni. Ma quali sono le cause dell’onicofagia?
L’onicofagia si manifesta principalmente nei bambini, i quali si rosicchiano ripetutamente le mani e in particolar modo le unghie. In parte questo disturbo è una conseguenza dell’azione naturale della suzione del seno prima, e del pollice poi. In molti casi, però, il bambino tende a rosicchiarsi le unghie per uno stato di malessere e disagio. Questi sentimenti sono legati a condizioni solitamente casalinghe, quindi quando in famiglia ci sono dei litigi e, in genere, non si respira un clima sereno. Ci sono anche dei bambini che imparano a mordersi le unghie per imitazione, quindi imitando gli adulti che lo circondano.
Chi, spesso inconsapevolmente, si porta le mani al viso, studiando attentamente le imperfezioni e tende a rosicchiarsi le unghie, è vittima di stress o stati d’ansia. Il soggetto stressato o ansioso solo mordendosi le unghie riesce a ritrovare la calma e a sfogarsi.
L’onicofago può essere anche una persona particolarmente timida, che per scacciare la tensione morde le unghie per disagio e per manifestare la sua aggressività repressa. Esistono anche casi in cui gli individui che hanno questo disturbo sono banalmente annoiati.
Di solito l’onicofagia svanisce con il passare del tempo, circa intorno ai 30 anni, o anche eliminando la causa dello stress. Nei casi in cui diventa un vero e proprio vizio, bisogna correre ai ripari. Il metodo più semplice per curare il disturbo è quello di applicare sulle unghie uno smalto dal sapore amaro.
In questo modo si scoraggerà il soggetto a mordersi le mani. Si può anche optare per un bendaggio delle dita, così da eliminare a monte il problema. Nei bambini è consigliabile utilizzare un pigiama intero, che copra anche mani e piedi.
Le donne, ma molto spesso anche gli uomini, smettono questa pratica per il forte senso di disagio, che provano a mostrare le mani rovinate. Un’altra soluzione per risolvere questo problema è quello di optare per la ricostruzione delle unghie, in questo modo appariranno belle e in forma e il desiderio di rosicchiarle sparirà.
Nei casi più gravi di questo disturbo del controllo degli impulsi si ricorre alla terapia. In questo modo si può cercare più a fondo qual è il problema. Individuata e sistemata la causa, il soggetto riuscirà a smettere di mangiare le unghie.
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