Benessere

Olio di semi di prugna: un toccasana per la tua pelle

Un olio delicato, profumato e amico della pelle: andiamo alla scoperta delle proprietà e degli utilizzi dell’olio di prugna.

Uno tra gli oli più delicati e profumati, l’olio di prugna gode di alcune proprietà benefiche. Anche conosciuto con il nome di olio di semi di prugna, si ottiene spremendo a freddo il nocciolo della varietà di prugna Prunus domestica, anche conosciuta con il nome di susina.

Il frutto in questione si ricava dall’albero di pruno europeo, una pianta originaria dell’Asia, più precisamente della regione caucasica, che fu importata in Europa dai Romani. Al giorno d’oggi, la pianta è diffusa in gran parte del pianeta.

Olio di prugna, le proprietà

Le proprietà dell’olio di prugna sono principalmente quelle esfolianti e antiossidanti. Infatti, l’olio di prugna è un toccasana per la pelle: andiamo a scoprire perché.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/prugne-susine-frutta-1649316/

L’azione di quest’olio è ottima per ammorbidire la pelle secca, della quale riduce la rugosità e combatte la secchezza causata dalla disidratazione. Questo lavoro svolto dalla prugna, unito ai suoi effetti antiossidanti, la rende un’ottima soluzione per contrastare i segni dovuti all’età.

L’olio di prugna rende la pelle di chi ne fa uso più elastica. Questo effetto è dovuto in parte alle sue proprietà antiossidanti e in parte alla sua azione elasticizzante. Inoltre, è un toccasana per le pelli sensibili.

Le sue proprietà antinfiammatorie lo rendono adatto a combattere diversi disturbi della pelle, tra i quali ricordiamo irritazione, occhiaie, rughe, eczemi e anche la psoriasi. Infine, se applicato sui capelli umidi dopo il lavaggio aiuta a donare lucentezza e a proteggere il cuoio capelluto.

Gli utilizzi dell’olio di prugna

L’olio di susina può essere utilizzato come olio per massaggi, puro o diluito con altri oli vegetali. In particolare, si consiglia di diluirlo con dell’olio di nocciola o di macadamia: lascia la pelle meno unta e viene assorbito con maggiore facilità.

È possibile inoltre utilizzarlo nella realizzazione di creme e cosmetici. Oppure, se unito agli oli essenziali giusti può portare alla creazione di ottime lozioni utili a prevenire l’invecchiamento della pelle.

Per chi volesse realizzare una crema allo stato solido è possibile: mescolate l’olio di prugna con del burro di karité. La proporzione dovrà essere 2 a 1 in favore dell’olio. Miscelate a dovere, affinché diventino un tutt’uno, e lasciate solidificare. Quanto ottenuto rimarrà efficace per 12 settimane.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/susine-prugne-la-met%C3%A0-della-frutta-3641844/

Mattia Mondo

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