Ricavato dall’Enotera comune, l’olio di enotera gode di innumerevoli proprietà benefiche. In particolare, è un grande alleato della pelle e della circolazione.

L’olio di enotera si ricava dall’Enotera comune, anche conosciuta con il nome scientifico di Oenothera biennis, una pianta floreale che può raggiungere il metro di altezza, riconoscibile grazie ai vistosi fiori gialli presenti alla sua sommità.

L’OenotheraI, chepresenta ben trentuno sottospecie, tutte molto simili tra loro e dalle comuni proprietà, è molto diffusa in Italia, specialmente al nord, dove ha colonizzato l’arco alpino e la pianura padana, e negli Appennini.

Le proprietà dell’olio di enotera

Le proprietà dell’enotera sono dovute principalmente ai suoi semi. Infatti, è da essi che viene ricavato il suo olio vegetale ricco di benefici. In particolare, è un ottimo alleato della pelle grazie al suo contenuto di acidi grassi polinsaturi e amminoacidi essenziali che non vengono sintetizzati dal nostro organismo. Per tale motivo, è utilizzato per trattare vari disturbi della cute, tra cui anche la dermatite atopica.

Enotera
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Inoltre, è un toccasana per l’apparato circolatorio: gli acidi grassi, in particolare quelli omega-6, favoriscono la circolazione e aiutano a prevenire lo sviluppo di malattie cardiovascolari.

L’olio di enotera favorisce la produzione prostaglandine, una famiglia eterogena di grassi polinsaturi che regolano i processi ormonali delle donne, aiutandole a combattere i sintomi della sindrome premestruale e favorendo la fertilità.

Infine, ha ottime proprietà antinfiammatorie, eccellenti per l’apparato digerente e per combattere dolori muscolari e articolari.

Utilizzi e controindicazioni

L’olio di enotera può essere utilizzato in due modalità diverse. La prima opzione è quella di utilizzarlo per uso interno. Assumerlo per via orale consentirà di usufruire di tutte le sue proprietà, ma non è tuttavia il modo migliore di procedere in caso di disturbi della pelle. In ogni caso, è possibile assumerlo per circa due volte al giorno in quantità pari a cucchiaio.

La seconda opzione è quella di applicarlo direttamente sulla pelle (consigliato in caso di dermatiti), magari aggiungendone un po’ a della crema o ad altri oli vegetali, come quello che si ricava dall’iperico.

Nelle dosi consigliate, l’olio di enotera non dovrebbe portare allo sviluppo di effetti collaterali. È bene non abusarne e starne alla larga in caso di epilessia. Inoltre, sicché può interferire con alcuni farmaci, è consigliato rivolgersi a un esperto prima del suo utilizzo.

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ultimo aggiornamento: 14-05-2020


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