Si parla di melena quando le feci sono di colore scuro e dall’aspetto catramoso. Scopriamo quali sono le cause e come agire.

Quando si parla di melena si intende un’evacuazione di feci dal colore molto scuro e vicino al nero.
Ciò dipende dalla presenza di sangue ingerito o presente nell’organismo e che ha portato alla colorazione più scura delle feci. Per il termine melena il significato è infatti quello di “presenza di sangue nelle feci”. Un aspetto che deve essere preso in considerazione e sottoposto al parere del proprio medico curante in quanto è quasi sempre indice di patologie in atto o di problemi che è importante riconoscere per tempo al fine di trovare la giusta cura.

Melena: le cause più comuni

In caso di feci nere o dalla consistenza catramosa le cause della melena possono essere riconducibili a diversi fattori.

melena
melena

Spesso, il problema è infatti legato a problemi o malattie dell’apparato digerente e che portano a perdite ematiche o ad emorragie. Ci sono poi da considerare problemi come l’ulcera peptica, la cirrosi epatica, alcune malattie del fegato e le varici a carico dell’esofago.
Tutte patologie che possono portare ad un sanguinamento interno che porta poi alla melena nelle feci.

Sintomi delle melena

Andando alla melena e ai suoi sintomi, questi sono più che altro visivi mediante, appunto, la colorazione e la consistenza delle feci. Molte delle persone che tendono a soffrire di questo disturbo sono asintomatiche. Altre, invece, possono accusare dolori addominali, astenia, confusione mentale, astenia, pressione bassa, pallore, sudorazione intensa o tachicardia.

Altri sintomi possono essere invece quelli legati alle malattie che portano alla melena. Per precauzione è consigliabile rivolgersi al medico ogni qual volta ci si trova davanti alla presenza di feci scure. Se ad esse si associano anche sintomi come vomito o dolori addominali è invece importante recarsi al pronto soccorso.

Una volta valutata l’effettiva causa i medici potranno procedere con il trattamento più idoneo. Questo può variare e andare dalla prescrizione di farmaci alle trasfusioni (in caso di perdite di sangue eccessive). Tra le possibili cure ci sono anche altre tecniche che vengono scelte di volta in volta in base alla situazione generale e alla gravità della situazione.

Riproduzione riservata © 2022 - NB

salute

ultimo aggiornamento: 22-07-2022


Pilates: cos’è, significato ed esercizi da conoscere

Dispnea parossistica notturna: occhio ai sintomi perché può essere confusa con altri disturbi