La mammografia è un esame di screening per la diagnosi precoce del tumore al seno: scopriamo la sua importanza.

La mammografia è un esame radiografico utile per diagnosticare in anticipo l’eventuale presenza di un tumore alla mammella. Questo esame, somiglia ad una classica esame radiografico, ma viene effettuato attraverso due radiografie: una presa lateralmente e l’altra dall’alto.

All’inizio l’esame veniva consigliato dopo l’ingresso nei cinquant’anni, ma ora, in molte regioni del nostro paese vengono lanciate numerose campagne di screening anche per altre fasce di età. Vediamo quando bisogna farla e di cosa si tratta.

Cos’è la mammografia e a cosa serve?

Attraverso questa particolare ecografia al seno è possibile rilevare noduli che non siano ancora individuabili con la semplice palpazione. Nel caso in cui ci sia un riscontro positivo, saranno necessarie poi ulteriori indagini per stabilire la natura di questi noduli. In questi casi, quindi si prevedrà un secondo esame radiografico e anche uno ecografico.

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È appurato da anni come la diagnosi precoce sia fondamentale per riuscire a ridurre la percentuale di mortalità dovuta al cancro al seno. In ogni caso, però, questo tipo di esame deve essere eseguito nelle fasce di età più “a rischio”, vediamo quali sono.

Mammografia: quando farla?

La mammografia è un esame approfondito che viene consigliato qualora, durante una visita, si avverta la presenza di eventuali noduli. Inoltre, è sempre più consigliato alle donne con più di 45 anni, come forma di screening.

Nel nostro paese lo Stato garantisce una mammografia gratuita ogni due anni per le donne che abbiano tra i 50 e i 69 anni. Mentre in alcune regioni si sta cercando di abbassare la fascia d’età per garantire a più donne di accedere ogni anno a questo utile esame di screening: ottobre è proprio il mese della prevenzione del tumore al seno.

Di norma questo esame viene, quindi, consigliato ogni 1-2 anni, ad eccezione però di casi particolari in cui gli specialisti possono suggerire controlli in periodi più brevi. Il rischio del tumore al seno è influenzato anche da cause genetiche. Per questo motivo, nel caso in cui in famiglia ci siano già episodi di cancro al seno o all’ovaio, vengono suggeriti più esami diagnostici.

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ultimo aggiornamento: 27-10-2020

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