Da cosa sono causate le macchie sulla lingua? Generalmente, non c’è nulla di cui preoccuparsi, ma ci sono consigli da tenere bene a mente.

Le macchie sulla lingua, nella maggior parte dei casi, non denotano problematiche di salute importanti. Nonostante tutto, non vanno mai sottovalutate, specialmente quando non scompaiono nel giro di due settimane dalla prima manifestazione. Vediamo quali sono le cause, i sintomi e i rimedi naturali da tenere bene a mente.

Macchie sulla lingua: sintomi e cause

La lingua, anche se in tanti lo ignorano, può dire parecchio sulle condizioni generali di salute di un individuo. Il suo aspetto è molto importante, ma è bene sottolineare che spesso le problematiche legate alla lingua a chiazze sono risolvibili e non devono allarmare eccessivamente. Nella maggior parte dei casi, infatti, le macchie, bianche o rosse, sono causate dalla disidratazione. E’ fondamentale, quindi, bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Ricordate, inoltre, che quanti hanno il vizio del fumo sono più predisposti a questa condizione. Ergo: smettete di fumare il prima possibile, non soltanto per la salute della bocca.

A provocare le macchie sulla lingua, così come il bruciore, possono essere anche alcune malattie importanti – come la sifilide, la leucoplachia e il cancro – e le ulcere. Da non sottovalutare, inoltre, anche determinati antibiotici, che possono causare le chiazze non solo in bocca, ma anche sulla pelle. Generalmente, quando le macchie sono rosse indicano: carenze nutrizionali oppure di vitamine B12, B9 o acido folico, scarlattina, asma o infezioni. Se sono nere, invece, si tratta di una anomalia della lingua, che può peggiorare per colpa di alcuni pigmenti contenuti in sostanze come il caffè e il cioccolato fondente.

Macchie rosse sulla lingua: rimedi naturali

Dopo aver visto tipi di macchie sulla lingua e cause, diamo uno sguardo ai rimedi naturali. Innanzitutto, è consigliato rivedere la propria alimentazione, preferendo i cibi sani a quelli grassi e ricchi di conservanti. Chiedete consiglio ad un nutrizionista, che saprà studiare un piano del tutto personalizzato. Fondamentale è anche la corretta igiene orale, che deve sempre comprendere l’utilizzo del puliscilingua, e i gargarismi dopo ogni pasto. Se la problematica non scompare entro due settimane, è bene parlarne con il proprio medico curante.

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ultimo aggiornamento: 09-10-2022


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