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La lingua a fragola, caratterizzata dalla presenza di piccoli puntini rossi, è un sintomo piuttosto comune soprattutto nei bambini. Ma anche gli adulti possono manifestare questo problema, in particolare quando siamo in presenza di particolari malattie esantematiche. Quando è il caso di preoccuparsi? Ecco le cause della lingua a fragola.
Ci sono malattie che provocano uno strano aspetto della lingua, che viene comunemente detta “a fragola”. Si manifesta con la comparsa di puntini rossi sparsi su tutta la superficie, e in alcuni casi la lingua si gonfia e diventa rossa. Potrebbe trattarsi di un’infiammazione, chiamata glossite, che causa l’ingrossamento delle papille gustative.
La glossite si rivela con altri sintomi caratteristici: la lingua provoca bruciore e si desquama. Inoltre la zona è dolente e la masticazione peggiora il disturbo. La lingua a fragola negli adulti può anche alterare la percezione del gusto. Curando l’infiammazione delle mucose, il problema rientra facilmente.
Altra causa della comparsa della lingua a fragola è la scarlattina. Nei bambini, tipicamente è proprio questa malattia esantematica a dare vita a questo sintomo. La scarlattina è una patologia scatenata dallo streptococco e si manifesta con febbre, mal di gola, linfonodi ingrossati ed esantema che si diffonde su tutto il corpo e sulla lingua.
Tra le malattie esantematiche che possono causare la lingua a fragola ci sono anche la rosolia e il morbillo. Queste due patologie sono meno diffuse rispetto alla scarlattina, dal momento che possono essere evitate grazie alla copertura vaccinale.
Da non sottovalutare l’ipotesi che la comparsa di puntini rossi sulla lingua sia associata ad una reazione allergica di tipo alimentare o a qualche farmaco. Nel primo caso, il sintomo è spesso accompagnato da dolori intestinali, flatulenza, nausea, crampi addominali e problemi digestivi.
Infine, la lingua a fragola potrebbe essere una manifestazione del morbo di Kawasaki, una patologia che colpisce soprattutto i bambini sotto gli 8 anni di età. Se il disturbo è accompagnato da febbre alta, presenza di esantema simile a quello della scarlattina o del morbillo e congiuntivite, è necessario effettuare ulteriori analisi.
La sindrome di Kawasaki è infatti associata ad una maggior frequenza di alterazioni cardiache che possono portare anche alla morte, seppure solo in rari casi. È indispensabile iniziare un’adeguata terapia in tempi brevi per ridurre i rischi di conseguenze al cuore.
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