La leucemia mielomonocitica cronica è una delle forme di leucemia più comuni. Scopriamo come riconoscerla attraverso i sintomi e quali sono le cure.

Quando si parla di leucemia mielomonocitica cronica si intende un aumento di un gruppo specifico di globuli bianchi che sono i monociti. Si tratta di una malattia che si trova a metà strada tra le neoplasie mieloproliferative croniche e le sindromi mielodisplastiche. La sua gravità, viene solitamente stabilita in base alla stima dei sintomi e di alcuni valori del sangue.

Leucemia mielomonocitica cronica: i sintomi da riconoscere

La leucemia lmmc pur rientrando tra le forme più comuni di questo tipo di leucemie, rappresenta una forma comunque rara e che si presenta solitamente in età adulta.

leucemia
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I primi sintomi che possono costituire un campanello d’allarme sono:

– Stanchezza
– Perdita di peso
Febbre
– Sudorazioni notturne
– Dolore alle ossa
– Pesantezza al livello dell’addome

Nella maggior parte dei casi, proprio per via dei sintomi solitamente comuni a tanti altri problemi, viene scoperta per caso in seguito ad altri controlli di routine o durante gli esami del sangue. A questi, si vanno poi ad aggiungere lo striscio di sangue periferico, il prelievo di midollo osseo e altri esami come ecografie, radiografie, etc…

Per le cause, invece, al momento non se ne conoscono ancora con certezza, sebbene sia sempre consigliato non esporsi a fonti radioattive, considerate deleterie per qualsiasi patologia di questo tipo.

Come si cura questo tipo di leucemia

Per la leucemia muelomonocitica cronica, l’aspettativa di vita è decisamente aumentata negli ultimi anni ed in particolare grazie all’arrivo di nuovi farmaci più potenti. Si stima infatti che se fino a poco tempo fa, il tasso di mortalità fosse stimato entro i due anni dall’inizio della malattia, oggi oltre il 90% delle persone arriva ben oltre ai 5 anni dalla diagnosi. E tutto in un quadro che va migliorando in modo abbastanza veloce.

Ovviamente, per una prognosi adeguata molto dipende anche dalla gravità che ha la malattia nel momento in cui viene scoperta. E ciò si può evincere solitamente da tutta una serie di esami fatti al momento. Andando invece alle possibili cure, per la leucemia mielomonocitica cronica, la terapia ad oggi considerata più risolutiva è quella che prevede il trapianto allogenico di cellule staminali da un donatore sano. Si tratta, però, di un rimedio non adatto a tutti e per il quale è necessario avere determinati requisiti.

In alternativa ci sono nuovi farmaci sempre più in grado di aiutare a rallentare il decorso della malattia. A questi si aggiungono anche delle terapie sperimentali che vanno concordate insieme all’ematologo in quanto devono essere scelte in base al livello in cui si trova la malattia e ad altre caratteristiche specifiche.

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ultimo aggiornamento: 24-01-2022


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