Italia e Giappone: tra onsen e terme continua la tradizione dell’acqua

Le acque termali aiutano a vivere più a lungo? Tra i paesi più longevi del mondo ci sono l’Italia con le sue terme e il Giappone con i suoi onsen.

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Secondo i dati dell’OMS il Giappone e l’Italia sono tra i paesi più longevi del mondo, i fattori che contribuiscono a questo risultato sono da ricercare nell’alimentazione, nel clima, nella tecnologia, ma anche nei rapporti famigliari e sociali che aiuterebbero a mantenersi giovani e attivi. I momenti di socializzazione, quindi, contribuiscono alla nostra salute, sarà per questo motivo che i giapponesi hanno pensato bene di rafforzare la loro efficacia incontrandosi negli onsen. 

La tradizione delle acque: dalle terme agli onsen. 

Quando pensiamo alle terme, pensiamo subito ad un luogo dove rigenerarsi, dove rilassarsi e curarsi, ma in passato si andava alle terme non solo per portare benefici al corpo, ma anche per incontrare gli amici, stare insieme, parlare.

In Giappone gli Onsen hanno ancora questa funzione: questi altro non sono che stazioni termali, private o pubbliche, dove i giapponesi vanno per stare in compagnia e purificarsi. Il rito del bagno per il popolo nipponico assume, infatti, anche un carattere religioso e risponde di conseguenza a tutta una serie di regole che vanno assolutamente rispettate.

Guida pratica ad un Onsen, cosa fare e cosa non fare

Se doveste decidere di andare in un Onsen è bene che teniate a mente alcune regole di comportamento, anche perché questi, generalmente,  si trovano fuori dalle grandi città, in campagna o in montagna, per cui diventa difficile trovare indicazioni in inglese.

Negli Onsen si entra nudi, quindi, gli uomini e le donne sono separati. In alcuni casi potrebbe essere possibile prenotarlo solo per voi e quindi non tenere presente questa regola. Se avete tatuaggi è possibile, soprattutto nei piccoli paesi, che non vi facciano accedere: in Giappone solo gli appartenenti alla Yakuza, la mafia giapponese, sono tatuati.

Una volta che vi sarete spogliati e avrete lasciato le vostre cose da una parte, ricordatevi di portare con voi un piccolo asciugamano, di solito ve lo fornisce la struttura, dovrete lavarvi e strofinarvi con quello.

È molto importante che vi laviate con cura e, soprattutto, vi sciacquiate prima di entrare nella vasca. Noterete che questo è il momento dove le persone vicine a voi parleranno con più animazione senza la minima vergogna: il concetto di nudità nel paese del Sol Levante è vissuto con una maggiore naturalezza rispetto all’Italia.

Se, però, doveste pensare di non riuscire a superare l’ostacolo di trovarvi nudo in mezzo ad altra gente, vi consiglio di immergervi velocemente nella vasca, dove l’acqua sfiora la temperatura di 40 gradi, in un istante vi dimenticherete del mondo intorno a voi.

Gli effetti positivi di questo bagno purificatore

Quando finalmente troverete la forza di uscire dalla vasca ricordatevi di lavarvi nuovamente prima di rivestirvi. Gli effetti di questo bagno purificatore sono molteplici e alcuni di questi si percepiscono nell’immediato: la pelle diventa subito più morbida, ogni tipo di contrattura sparisce, si percepisce una sensazione di totale relax. Se però non aveste la possibilità di recarvi in Giappone, le nostre terme o i nostri centri benessere non sono sicuramente da meno, vi risparmiereste anche l’imbarazzo di girare senza vestiti.

Fonte foto:https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Tsurunoyu_Onsen_02.jpg