Benessere

Ipertrofia dei turbinati, come combattere questa malattia?

Quando la mucosa del naso si rigonfia, si può parlare di ipertrofia dei turbinati; ma non è solo il raffreddore a provocare questa malattia…

L’ipertrofia dei turbinati è una condizione cronica che riguarda la mucosa respiratoria presente all’interno del naso. I turbinati sono dei piccoli ossicini rivestiti di mucosa molto vascolarizzata (ricca di capillari), che si gonfia in presenza di determinati fattori. Il raffreddore causato da virus e la rinite allergica sono le principali cause dell’ingrossamento della mucosa, che va ad ostruire le fosse nasali e provoca la spiacevole sensazione di naso chiuso. Ma non è detto che il problema riguardi solamente il naso.

Che cos’è l’ipertrofia dei turbinati?

La mucosa respiratoria che riveste i turbinati è molto sensibile e reagisce con uno spiacevole rigonfiamento a diversi fattori. Il raffreddore, sia virale che allergico, è solo una delle cause di ipertrofia dei turbinati: anche lo stress, l’emozione, un repentino cambio di temperatura, l’inalazione di sostanze irritanti e il fumo sono altri fattori scatenanti.

Ma alcuni studi hanno dimostrato che questa patologia potrebbe essere provocata anche da un’infiammazione correlata al cibo. Sappiamo che ci sono alimenti in grado di scatenare uno stato infiammatorio in persone particolarmente sensibili. È importante capire se l’ipertrofia possa dipendere da un’infiammazione da cibo, per agire nella maniera corretta.

I sintomi dell’ipertrofia dei turbinati

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/allergia-medico-allergico-allergene-1738191/

Questa patologia si manifesta con sintomi piuttosto vari: sensazione di otturazione al naso che si accentua al risveglio, difficoltà respiratoria, aumentata produzione di muco, prurito al naso, starnuti, riduzione dell’olfatto, epistassi (sangue dal naso), mal di testa, riduzione dell’udito, tosse secca.

Come anticipato, è fondamentale capire la causa dell’ipertrofia dei turbinati per una diagnosi corretta e per mettere in atto un adeguato protocollo terapeutico. Dopo aver escluso allergie e riniti virali, bisogna effettuare dei test per scoprire se la malattia possa essere causata da un’infiammazione alimentare.

Le cure per l’ipertrofia dei turbinati

Per le forme più lievi, il medico può prescrivere una terapia farmacologica per combattere il problema. Antibiotici, antistaminici e spray nasali cortisonici sono le cure principali. Nei casi più seri, per l’ipertrofia dei turbinati si può ricorrere all’intervento chirurgico. Si tratta di un’operazione di disostruzione che permette di ripristinare la normale grandezza delle mucose.

Una volta risolto il problema, è importante evitare che si ripresenti. Se l’ipertrofia è causata da un’infiammazione da cibo, bisogna quindi sottoporsi ad un controllo alimentare per ridurre lo stato infiammatorio e prevenire così possibili recidive a carico dei turbinati.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/allergia-medico-allergico-allergene-1738191/

Giulia Sbaffi

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