Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/portatile-donna-educazione-studio-3087585/
Sommario articolo
Gli integratori per la memoria sono dei particolari integratori alimentari che vengono utilizzati per stimolare l’attività celebrale, stimolando apprendimento, concentrazione e attenzione.
Si tratta di un ottimo metodo per contrastare un calo delle funzioni cognitive, che può essere dovuto sia a un periodo di studio o di lavoro particolarmente intenso e colmo di stress, oppure anche per un semplice fattore anagrafico. Insomma, non solo integratori per studenti sotto esame, ma anche per lavoratori o per chi ne ha bisogno in un particolare periodo che richiede molta concentrazione.
Scopriamo quali sono e come funzionano!
Consigliati per studenti, lavoratori o per chi ha bisogno che le sue prestazioni siano al massimo del potenziale, questi integratori sono generalmente composti da vitamine, estratti vegetali, acidi grassi omega e altri elementi che stimolano la memoria.
È importante specificare, prima di vedere le diverse tipologie, che questi integratori non sono farmaci, e dunque nel caso che vi fossero delle difficoltà legate ad attenzione o apprendimento con cause patologiche, questi non avranno effetto. In tal caso è meglio rivolgersi al proprio medico di fiducia.
Il fosforo è quel minerale che viene associato per antonomasia alla memoria. Si tratta di un toccasana per l’attività celebrale, dal momento che aiuta a sintetizzare le proteine degli alimenti che assumiamo e anche nella trasmissione degli impulsi nervosi.
Anche il magnesio è un minerale importante, utile nei processi di metabolismo poiché trasforma il glucosio in energia. Si tratta di un elemento che dona vitalità e aiuta a sentirsi più in forza, ideale per chi ha problemi di stanchezza, concentrazione o subisce dei cali di prestazione importanti.
Questo minerale viene spesso associato alla vitamica C, della quale favorisce l’assorbimento, ma anche acido folico e Vitamine B6 e B12, per aiutare la sintesi dei globuli rossi e la loro moltiplicazione.
In generale, una carenza di ferro può essere la causa di una forte stanchezza fisica, ma anche mentale.
Come dicevamo, non stiamo parlando di farmaci o medicinali che promettono di risolvere un particolare disturbo o patologia, e per questo non vi sono basi scientifiche che possano provare il loro funzionamento. Tuttavia, sicuramente per tutti coloro che necessitano di migliorare le loro performance, combattendo ansia da prestazione, stress, stanchezzza, fatica o difficoltà nell’apprendimento o nella memorizzazione, possono giovare dei loro benefici.
Vi consigliamo, in ogni caso, un consulto con il vostro medico di base, per capire quali siano le vostre esigenze ed essere consigliati sull’integratore più adatto a voi.
L’acne non è solo un problema della pelle. Per chi ci convive, può diventare un…
Il tour "Il Gioco di inOrto" della Fondazione Louis Bonduelle arriva a Mantova il 29…
Meghan Markle lancia il suo negozio online ShopMy, condividendo smalti e prodotti di bellezza preferiti,…
Modificare la dieta sostituendo il burro con oli vegetali può ridurre il rischio di mortalità,…
La VII edizione dell'Agrichef Festival celebra la cucina contadina e antispreco, con la partecipazione di…
Il rossetto fucsia: scelta versatile per un make-up audace, con opzioni long-lasting, cremose o lucide…