Benessere

Guerra del grano Cappelli: rischio di monopolio?

Il grano Cappelli continua a destare preoccupazione e scatta l’interrogazione parlamentare. C’è il rischio di monopolio per la commercializzazione del seme!

La vicenda del grano Cappelli continua a portare preoccupazioni, per questo motivo è scattata una richiesta parlamentare. L’antica varietà di grano, riscoperta da poco dagli agricoltori, in particolare biologici, infatti sta rischiando di scomparire. Ma non solo, per la durata di 15 anni solo una azienda ha il diritto di moltiplicare e commercializzare il seme: la Società Italiana Sementi. Ovvero l’azienda che ha vinto il bando per l’utilizzo e lavorazione di questa varietà di grano.

Il problema è che si rischia il monopolio, per questo è scattata la polemica ed è stata rivolta un’interrogazione parlamentare al Mipaaf. I firmatari della questione sono Federico Fornaro e Rossella Muroni, i quali chiedono l’intervento del Ministro.

Il grano Senatore Cappelli rischia il monopolio?

Gli interessati chiedono: “Se il Ministro interrogato non ritenga di dover promuovere urgentemente, per quanto di competenza, una nuova regolamentazione che riconosca la possibilità di disporre di grano Cappelli anche ad altre ditte sementiere o di effettuare risemine da grano non cartellinato l’anno precedente, ricorrendo, se del caso, a licenze obbligatorie a favore degli interessati“.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/grano-punta-campo-di-grano-cereali-8762/

Inoltre continuano: “Se non ritenga opportuno, in attesa di una nuova regolamentazione assumere iniziative per la riapertura dei termini del bando per evitare l’instaurarsi di un regime di monopolio“.

La questione non è chiusa e continuano le numerose proteste. Siamo di fronte ad un rischio di monopolio, in un periodo in cui il costo sta aumentando sempre di più a causa delle cattive condizioni climatiche dell’ultimo tempo.

Rossella Muroni infatti ha affermato: “È stato applicato un meccanismo di monopolio di fatto su un grano nostrano con delle caratteristiche particolari legate da una parte alla sostenibilità, dall’altra alla differenziazione delle colture italiane. Secondo me questo è un precedente molto pericoloso“.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/grano-punta-campo-di-grano-cereali-8762/

Giulia Sambinello

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