Con il nome di frutta secca si fa riferimento ad alimenti dagli eccezionali valori nutrizionali che possono contrastare diversi problemi di salute

Che noci, nocciole, mandorle, pistacchi, ecc. fossero ricchi di proprietà e benefici forse lo sapevate già, ma che possono essere sfruttati per contrastare diversi problemi di salute o prevenire la loro comparsa? La frutta secca è un alimento completo il cui consumo è raccomandato a chi segue una dieta sana. Tra i vantaggi maggiori che offre c’è sicuramente la grande ricchezza di grassi vegetali buoni oltre che la presenza, in alcuni di questi frutti, di acido alfa-linolenico (Omega 3 ) benefico per la salute del cuore e per altre funzioni del nostro organismo.

Un’ottima soluzione è quella di sgranocchiare la frutta secca che preferite (variando) come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio ma anche inserendola all’interno della vostra colazione.

Situazioni e patologie in cui mangiare frutta secca può aiutare

1) Colesterolo alto: le noci sono un frutto particolarmente benefico per la salute cardiovascolare e dunque anche per chi soffre di colesterolo alto. Contengono infatti acidi grassi essenziali che aiutano a controllare i livelli di grasso nel sangue. A questo scopo si consiglia un consumo giornaliero di noci pari a 50-60 grammi.

2) Diabete: il magnesio contenuto in mandorle e pinoli si è dimostrato utile nei confronti del diabete in quanto combatte l’insulino resistenza e dunque previene la comparsa della malattia.

3) Stitichezza: oltre a bere molta acqua, è opportuno aumentare l’apporto di fibre utili alla motilità intestinale. Invece delle classiche prugne potete sperimentare l’effetto benefico dei pistacchi oppure delle noci di macadamia

4) Controllo del peso corporeo: alcuni tra questi frutti hanno dimostrato capacità di aiutare a mantenere il peso forma, ovviamente consumati con moderazione e all’interno di una più generale sana alimentazione

5) Combattere lo stress: La frutta secca può aiutare a superare meglio periodi di forte stress ma anche fasi di depressione o sindrome premestruale. Sono in particolare, oltre al magnesio, le vitamine del gruppo B ad essere benefiche in questo senso. Via libera dunque al consumo di pistacchi ma anche degli anacardi, considerati dei veri e propri antidepressivi naturali.

Fonte immagine: Pixabay

 

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ultimo aggiornamento: 10-11-2016

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