Fanghi anticellulite: proprietà, uso e controindicazioni

Fanghi anticellulite: i benefici e le controindicazioni di questo eccellente rimedio

I fanghi anticellulite sono tra i migliori trattamenti per sconfiggere la buccia d’arancia. Scopriamo come funzionano, quali sono i loro benefici e le controindicazioni.

I fanghi sono un trattamento anticellulite molto famoso ed efficace, tra i migliori per sbarazzarsi della buccia d’arancia, della ritenzione idrica e delle adiposità localizzate. In commercio esistono diversi tipi di fanghi anticellulite, con ingredienti adatti a tutte le esigenze.

La ricetta base, però, è sempre la stessa: argilla, alghe e acqua termale, a cui si aggiungono principi attivi come la caffeina, la centella asiatica, l’ippocastano e l’edera. Vediamo meglio come funzionano.

Fanghi anticellulite: controindicazioni e proprietà

Fanghi anticellulite
Fanghi anticellulite

I fanghi aiutano a combattere la cellulite innanzitutto perché migliorano la circolazione. L’azione combinata di argilla e ingredienti vasodilatatori, stimola infatti la microcircolazione locale. Gli oli essenziali e gli altri principi attivi di cui vi abbiamo parlato più su, aiutano a tonificare la pelle e ad espellere i liquidi in eccesso. Inoltre, l’argilla assorbe le tossine e cede alla pelle le sue preziose proprietà.

I fanghi sono quindi ottimi per purificare e tonificare la pelle, stimolare la circolazione sanguigna e linfatica e sconfiggere così la cellulite.

Tuttavia, non bisogna sottovalutare i possibili effetti collaterali. Innanzitutto, sono sconsigliati alle donne in gravidanza e allattamento, per via degli oli essenziali e degli altri principi attivi che potrebbero essere dannosi. Le alghe contenute in alcune formulazioni potrebbero essere controindicate a chi soffre di problemi alla tiroide. Infine, l’effetto caldo dei fanghi può causare la rottura dei capillari.

Fanghi anticellulite: come si usano

I fanghi anticellulite vanno applicati sulla pelle accuratamente detersa, dopo una doccia calda. Possono essere usati sulle gambe, sulle cosce, sui fianchi, sull’addome e in generale su tutte le zone colpite da cellulite.

Dopo averli applicati con movimenti circolari, bisogna coprire la zona con della pellicola trasparente e lasciare il tutto in posa da 15 a 40 minuti, a seconda delle istruzioni riportate sulla confezione.

Fanghi anticellulite fai da te

Se non volete acquistarli, potete anche preparare da soli i fanghi. A differenza di quelli commerciali, quelli fatti in casa sono naturali al 100%. Gli ingredienti da utilizzare sono:

• 2 cucchiai di argilla verde; 2 cucchiai di sali del Mar Morto (o sale grosso iodato); 2 cucchiai di olio d’oliva; 2 gocce di olio essenziale di limone; 2 gocce di olio essenziale di rosmarino; e infuso di tè verde quanto basta.

Aggiungete lentamente il tè verde all’argilla, fino ad ottenere una morbida crema. Aggiungete l’olio e gli oli essenziali e mescolate. Infine, unite al fango il sale e mescolate ancora. Conservate i fanghi in frigorifero solo per pochi giorni.

ultimo aggiornamento: 14-05-2020