Da cosa dipende il dolore all’anca? Vediamo quali sono le cause, i sintomi e la cura più efficace nonché risolutiva.

Il dolore all’anca può dipendere da tanti fattori. Alla prima manifestazione del fastidio, quindi, è consigliato consultare il proprio medico che, in base ai sintomi, saprà consigliare una visita specialistica oppure la cura più appropriata. In ogni modo, vediamo quali sono le cause, i disturbi più comuni e la cura.

Dolore all’anca: cause e sintomi

In gergo tecnico definita coxalgia, il dolore all’anca può avere diverse cause alla base. Pertanto, prima di stabilire la giusta cura, è necessario individuare il fattore che ha scatenato il disturbo. Nella maggior parte dei casi, i problemi all’anca sono da ricollegare a: traumi, fratture dell’anca, lesioni croniche e coxartrosi. Quando i dolori si presentano all’improvviso, invece, possono essere causati dall’artrite infiammatoria o dalle infezioni di una o più componenti dell’articolazione.

La coxalgia coinvolge l’anca e può manifestarsi sull’arto destro o sinistro oppure su entrambi, con un dolore esteso anche all’inguine. Talvolta, il fastidio si estende fino al gluteo o al ginocchio, andando a creare dei problemi di deambulazione.

Il primo campanello d’allarme, che è consigliato non sottovalutare, è il dolore anca destra e gluteo oppure dell’articolazione opposta che si prova quando ci si siede o ci si alza da una sedia. Qualche volta, il fastidio può apparire anche di notte.

Dolore anca e inguine: cosa fare?

Quando si avverte dolore all’anca destra o dolore all’anca sinistra è consigliato avvertire immediatamente il proprio medico. Spesso, infatti, i fastidi iniziali indicano la coxartrosi, che è una malattia degenerativa e tipica dell’età anziana e degli sportivi. Dopo aver accertato le cause che hanno portato allo sviluppo della problematica, lo specialista consiglierà la cura più appropriata. In ogni modo, davanti al dolore al femore o all’anca, è consigliato non aumentare di peso. Così facendo non si andranno ad affaticare le articolazioni.

Riproduzione riservata © 2022 - NB

ultimo aggiornamento: 03-08-2022


Febbre dopo intervento: nella maggior parte dei casi è normale, ma attenzione ai gradi

Formicolio alla schiena: da cosa dipende e come intervenire