Soffrire di dolore al gomito può rivelarsi particolarmente invalidante. Andiamo a scoprire i vari tipi di dolore, le cause e i possibili rimedi.

Il gomito è una delle articolazioni che vengono messe maggiormente sotto pressione nell’arco della nostra vita quotidiana e, di conseguenza, è frequentemente sottoposto a infortuni. Utilizziamo questa articolazione per scrivere, per cucinare, per guidare, per fare sport. Insomma, per ogni genere di attività. Di conseguenza, soffrire di dolore al gomito potrebbe rivelarsi particolarmente fastidioso. Nell’articolo di oggi andremo a scoprire come distinguere i diversi tipi di dolore al gomito, le possibili cause e come combatterlo.

Tipi di dolore al gomito e possibili cause

Esistono diversi tipi di dolore al gomito. I due principali sono le patologie conosciute anche come gomito del tennista e gomito del golfista. La prima è caratterizzato da dolore nella parte esterna del gomito e risponde al nome scientifico di epicondilite. In questo caso, il male è dovuto a un’infiammazione del tendine causata delle ripetute sollecitazioni.

Gomito
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Il secondo, chiamato anche epitrocleite, porta ad avvertire dolore nella parte interna del gomito. Anche questa volta, il dolore è dovuto alle ripetute sollecitazioni, soprattutto quello causate dai movimenti rotatori.

Se oltre al dolore si avverte anche una discreta rigidità dell’articolazione, è meglio rivolgersi a un ortopedico: potrebbe trattarsi di artrosi.

Esiste inoltre un quarto tipo di dolore, molto più intenso, che porta ad avvertire una sensazione di bruciore. Quando ciò accade, vuol dire che vi è stata una compressione del nervo ulnare.

Come combattere il dolore al gomito

Quando si parla di epicondilite o epitrocleite, sconfiggere il dolore al gomito potrebbe più essere più semplice del previsto. Infatti, nella maggior parte dei casi lasciare l’articolazione a riposo basta a risolvere il problema.

Tuttavia, nel caso questo non dovesse bastare, è consigliabile chiedere aiuto a un ortopedico, che sarà in grado di consigliare la terapia più efficace. Solitamente, degli antinfiammatori dovrebbero bastare (la curcuma è ottima in questi casi) ma alle volte potrebbe essere necessario ricorrere all’aiuto di un fisioterapista.

La terapia è simile anche nel caso di compressione del nervo ulnare o di artrosi. Tuttavia, queste due patologie sono più difficili da sconfiggere e in alcuni casi potrebbe essere necessario ricorrere a un intervento chirurgico.

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ultimo aggiornamento: 14-04-2020


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