Vuoi perdere peso con un regime alimentare equilibrato, senza troppi sforzi? Segui la dieta del dottor Lemme!

Molti personaggi famosi hanno deciso di adottare la dieta Lemme, che promette risultati a dir poco strepitosi. E, in base alle prescrizioni del dottor Lemme, l’ideatore di questo regime alimentare, non è necessario sottoporsi alle tradizionali limitazioni imposte dalle altre diete. Insomma, si può dimagrire senza dover fare grandi sacrifici. Com’è possibile? Scopriamolo insieme, cercando di capire come funziona la dieta Lemme.

Dimagrire 10 kg in 20 giorni: la dieta Lemme

Il dottor Alberico Lemme ha portato alla ribalta quella che lui stesso definisce una nuova filosofia alimentare. Si tratta di un regime dietetico suddiviso in due fasi. La prima fase, di dimagrimento, dura solo 20 giorni e promette di far perdere fino a 10 chili.

La seconda fase, di mantenimento, serve per consolidare i risultati raggiunti e dura 3 mesi. Il trucco per perdere peso con questa dieta? Conoscere bene i principi biochimici di ogni cibo, in modo da imparare ad utilizzare gli alimenti nel modo corretto e a non sovraccaricare il nostro organismo.

Dieta Lemme
Fonte foto: https://pixabay.com/it/rigatoni-pasta-tagliatelle-cibo-569072/

Le regole della dieta Lemme

Puoi dire addio alla bilancia per pesare ogni singola caloria ingerita durante la giornata: con la dieta Lemme puoi dimagrire semplicemente seguendo degli orari precisi per i pasti principali, ed evitando alcuni alimenti “proibiti”. Il punto più controverso di questo regime alimentare riguarda proprio i cibi banditi dalla nostra tavola.

A dover essere limitato è il consumo di frutta e verdura, alimenti che solitamente vengono consigliati in gran quantità. Secondo il dottor Lemme, il nostro organismo reagisce a questi cibi con un’eccessiva produzione di grasso corporeo. Possono essere reintrodotti nella seconda fase della dieta, quella di mantenimento.

Altri alimenti vietati sono lo zucchero e i vari dolcificanti, il sale, l’aceto, il pane, il latte e i formaggi. Via libera invece ai carboidrati e alle proteine, purché non abbinati: carne, pesce e pasta sono alla base della dieta Lemme, conditi solamente con olio extravergine d’oliva e spezie.

Molto importante è anche l’orario dei pasti. La colazione, composta solo da carboidrati, deve essere consumata entro le 9.30 del mattino. Il pranzo e la cena, invece, vanno rispettivamente assunti tra le 12 e le 14 e tra le 19 e le 21. Durante la giornata sono infine consigliati due spuntini: uno tra le 10 e le 11 di mattina e un altro tra le 16 e le 17 di pomeriggio.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/bistecca-pan-rosemary-alimentari-3766548/

Un esempio di dieta Lemme completa

Vediamo il menù di una settimana tipo con la dieta Lemme.

1° GIORNO
Colazione: pasta ai carciofi
Pranzo: filetto di manzo in padella
Cena: branzino al forno

2° GIORNO
Colazione: pasta olio e peperoncino
Pranzo: fiorentina
Cena: orata al cartoccio

3° GIORNO
Colazione: pasta al tonno e limone
Pranzo: pollo grigliato
Cena: sogliola in padella

4° GIORNO
Colazione: pasta olio e peperoncino
Pranzo: cernia al forno
Cena: petto di pollo

5° GIORNO
Colazione: pasta al tonno
Pranzo: filetto di vitello
Cena: pesce spada

6° GIORNO
Colazione: pasta ai carciofi
Pranzo: petto di tacchino
Cena: platessa al forno

7° GIORNO
Colazione: pasta olio e peperoncino
Pranzo: branzino al cartoccio
Cena: pollo al forno

Fonte foto: https://pixabay.com/it/rigatoni-pasta-tagliatelle-cibo-569072/, https://pixabay.com/it/bistecca-pan-rosemary-alimentari-3766548/

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ultimo aggiornamento: 27-12-2018

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