Che cos'è la dieta chetogenica mediterranea: cibi permessi e vietati

La chetodieta mediterranea, per dimagrire e rimettersi in forma

Da anni si parla di dieta chetogenica, molto controversa in ambito scientifico: ora arriva la sua versione mediterranea, ideata da un nutrizionista italiano.

Il regime alimentare che prende il nome di chetodieta, divenuto famoso negli Stati Uniti qualche anno fa, e poi diffusosi in tutto il mondo, ha ora una sua versione tutta italiana. L’idea nasce dal bisogno di abbinare i principi della dieta chetogenica a quelli della nostra alimentazione mediterranea. Sebbene i due regimi siano infatti abbastanza simili, hanno delle differenze che originano dalla diversa cultura alimentare americana rispetto a quella italiana. Andiamo dunque alla scoperta della dieta chetogenica mediterranea.

Che cos’è la chetodieta mediterranea

Chetodieta mediterranea
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Il dottor Maurizio Tommasini, esperto biologo nutrizionista, ha deciso di applicare le linee guida del regime alimentare chetogenico ad una dieta diversa, che sfrutti il buon cibo mediterraneo che portiamo a tavola tutti i giorni. La chetodieta, che ha spopolato tra le star in tutto il mondo, permette di perdere peso rapidamente, agendo sulla massa grassa e riducendo il senso di fame.

Inoltre questo regime alimentare si è dimostrato un toccasana per vari disturbi, tanto da essere utilizzato (sotto controllo medico) come terapia per l’ipertrigliceridemia e l’iperglicemia. Tommasini, studiando a fondo la chetodieta, ha deciso di applicarla alla comune alimentazione mediterranea, ricavandone dei principi guida che si avvicinano molto più al regime adottato dalla maggior parte degli italiani.

Le regole della dieta chetogenica mediterranea

Per capire come perdere peso con la chetodieta mediterranea, ricordiamo un attimo i principi cardine della sua versione americana. Chi si sottopone a questo regime, deve ridurre in maniera drastica l’assunzione di carboidrati, privilegiando le proteine e i grassi e facendo nel contempo attenzione a scegliere cibi ipocalorici.

L’alimentazione basata sui principi del dottor Tommasini è senza dubbio più equilibrata e “canonica”, dal punto di vista di chi segue da sempre una dieta mediterranea. Le linee guida del suo regime prevedono il consumo di frutta e verdura a volontà, mediante i quali si assumono tutte le sostanze nutritive fondamentali e una piccola quota di carboidrati.

Chetodieta mediterranea
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Bisogna limitare l’apporto di cereali e legumi, piuttosto ricchi proprio di carboidrati. Le proteine vanno aggiunte alla dieta con moderazione, privilegiando la carne bianca, il pesce e le uova. Anche per quanto riguarda i grassi è bene fare una selezione: scegliere quelli buoni, come l’olio extravergine d’oliva e la frutta secca, garantisce un migliore equilibrio per l’organismo.

Chetodieta mediterranea: gli alimenti vietati

Anche nella versione “italiana”, questa dieta ha delle precise regole da rispettare, se si vogliono ottenere dei risultati. Ci sono cibi che devono essere esclusi dall’alimentazione: patate, peperoni, carote, zucchero e dolcificanti non sono ammessi, perché fanno uscire il corpo dallo stato di chetosi. Inoltre è importante bere molta acqua, evitando bibite gassate e zuccherate. Il caffè e il tè sono concessi, ma senza zucchero.

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ultimo aggiornamento: 10-06-2019