Alcuni alimenti, come olio o amido di riso, possono essere gli ingredienti di impacchi per la protezione solare. Ecco come proteggersi in modo naturale.

Forse non tutti sanno che alimenti normalmente presenti nelle nostre cucine possono essere ingredienti di impacchi o cosmetici fatti in casa per la protezione solare. Alcuni esempi possono essere l’olio d’oliva, burro di karitè, farina d’avena o amido di riso, liquirizia, camomilla e malva. Queste soluzioni naturali sono molto utili per preparare la pelle al sole prima delle vacanze, oppure ad alleviarla dopo l’esposizione ai raggi solari.

Sono dei veri e propri toccasana, sia per la salute della pelle, che per la qualità dell’abbronzatura. Dopotutto il sole ha effetti benefici sulla nostra pelle e sul nostro organismo. Vediamo quindi come creare degli impacchi per la protezione solare in vista del periodo estivo.

I benefici del sole

Alcuni studi hanno confermato che il il sole stimola il metabolismo cellulare e facilita l produzione di vitamina D, fondamentale per riuscire a fissare il calcio nelle ossa. Prendere il sole aiuta anche a rafforzare il sistema immunitario, oltre al fatto che svolge un’azione dermopurificante e seboregolatrice della pelle.

Insomma il sole è un nostro utile alleato, anche per la circolazione sanguigna e l’umore, e per questo dobbiamo sapere come comportarci. Infatti un’esposizione sbagliata o senza protezione solare può provocare grosse problematiche.

Vediamo quindi come trasformare i raggi solari in medicina naturale, grazie anche agli impacchi che impareremo a preparare.

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Alimenti e protezione solare naturale

Come in ogni cosa, anche per le radiazioni luminose ci sono dei pro e dei contro. Per questo è fondamentale evitare un’esposizione sbagliata, soprattutto se si vogliono massimizzare i benefici dei raggi solari.

Bisogna sempre tenere presente che è necessario proteggersi dal sole, e quindi filtrare i raggi più aggressivi. Per farlo possiamo ricorrere alle classiche creme o creare degli impacchi per la nostra pelle, oltre a seguire un’alimentazione e uno stile di vita sani.

Le sostanze migliori sono tutti gli oli, in particolare quelli ricavati da spremitura a freddo. Infatti sono ricchi di grassi insaturi, sostanze molto utili per la pelle.

Un esempio su tutti è l’olio extra vergine d’oliva, senza considerare che il suo odore non è fastidioso. Un altro ingrediente che può essere utilizzato per produrre una protezione solare è il burro di karitè, ottimo utilizzato anche singolarmente.

Con prodotti quali camomilla o malva si può lenire la pelle dopo l’esposizione al sole. I decotti a base di queste erbe, che possono anche essere sciolte in un bagno tiepido, sono un vero toccasana. La ricetta, valida per camomilla e malva, è molto semplice.

Basta versare in un litro d’acqua bollente uno o due pugni di camomilla o malva. Lasciate bollire per qualche minuto, filtrate e versate nell’acqua del bagno.

Va ricordato però che tutti i preparati devono essere conservati in luoghi freschi, e devono essere consumati entro pochi giorni. Inoltre tutti i liquidi vanno scossi bene prima di applicarli. Infatti, dal momento che sono completamenti naturali, e non sono presenti emulsionanti, potrebbero essere poco omogenei o poco stabili nel tempo.

Creare olio e crema solare a casa

Come abbiamo detto è possibile creare molti impacchi e protezioni solari con gli alimenti che abbiamo in casa. Vediamo le ricette per l’olio e la crema solare. Per poter creare un olio solare serviranno:

– 10 g di olio di jojoba
– 30 g di olio di avocado
– 30 g di olio di sesamo o di crusca di riso
– 20 g di olio di oliva extra vergine

Mescolate accuratamente i quattro oli fino ad ottenere un composto omogeneo. L’olio solare ottenuto sarà piacevole ed eudermico, grazie anche alla grande presenza di insaponificabili e alle capacità filtranti degli alimenti.

Olio essenziale di basilico
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Evitate di aggiungere dei profumi che potrebbero rendere il composto fotosensibilizzante, annullando quindi le qualità protettive del composto. Se invece volete creare una crema per la vostra protezione solare dovrete recuperare:

– 50 g di burro di karité
– 50 g di olio di crusca di riso (o olio di soia)

Ammorbidite a bagnomaria il burro di karité e unitelo all’olio di crusca di riso, un ottimo filtro solare naturale. Quando otterrete una soluzione omogenea potrete tranquillamente utilizzarla, ricordando di conservarla in un luogo fresco.

Doposole e gel naturale per la protezione

Si possono facilmente creare anche dei doposole e gal naturali dedicati per la protezione solare e per alleviare arrossamenti o irritazioni. Serviranno:

– 50 g di burro di karité
– 50 g di miele di acacia
– 1 capsula (o fialetta) di vitamina E

Per ottenere una buona crema doposole ammorbidite il burro di karité a bagnomaria, appena il necessario per potervi amalgamare miele e vitamina E. Se invece preferite il gel vi proponiamo questa semplice variante, basteranno:

– 100 g di radice di liquirizia
– 350 g di alcol etilico (a 90 gradi)
– 150 g di glicerina
– 10 g di amido di riso o farina di avena

Preparate un macerato alcolico di liquirizia, tritate e pestate finemente la radice. Versate il ricavato in un vaso di vetro contenente l’alcol etilico. Lasciate macerare per due settimane, filtrate e aggiungete mezzo litro d’acqua.

Ricordatevi di agitare energicamente e per conservarlo ricordate di scegliere un luogo fresco, al massimo per un mese. Per preparare il gel basterà stemperare poco per volta in glicerina, evitando di formare grumi, l’amido di riso o la farina di avena.

Scaldate molto lentamente il composto e lascialo bollire a fuoco basso per 15 minuti mescolando in continuazione. Il risultato sarà una gelatina densa. Per renderla più fluida aggiungete il macerato alcolico di liquirizia, circa 50 g circa. Il gel si può conserva per diversi giorni, tenuto in un contenitore a chiusura ermetica e in un luogo fresco.

Fonte foto:
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