Alimentazione

Cibo da asporto ai tempi del Covid-19: è sicuro? E se il cuoco è positivo?

Si corrono rischi di contrarre il virus del Covid-19 ordinando a domicilio o ritirando i pasti da asporto? Scopriamolo insieme.

La chiusura anticipata dei ristoranti negli orari serali, e gli ulteriori provvedimenti del Governo per contenere la pandemia da Covid-19 costringeranno la ristorazione a puntare sul cibo da asporto e le consegne a domicilio anche nelle ore diurne. Viene spontaneo, quindi, chiedersi se il cibo ordinato a domicilio o le ordinazioni da asporto siano sicuri. Sono davvero al riparo da un’eventuale contaminazione dal SARS-CoV-2 responsabile della malattia da Covid-19? E quali rischi si correrebbero nel caso in cui l’addetto alla manipolazione degli alimenti, come ad esempio il cuoco nello specifico, fosse positivo?

Covid-19: i rischi per il cibo da asporto

Anche nel caso in cui i pasti venissero preparati da personale affetto da Covid-19, c’è ben poco da preoccuparsi, come afferma Paula Cannon. La Cannon è Professoressa di Microbiologia Molecolare e Immunologia della Keck School of Medicine, ovvero la scuola di formazione medica dell’Università della California del Sud.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/panificio-pane-baker-grembiule-1868396/

L’esperta ha, infatti, spiegato che per scongiurare i pericoli basta adottare le regolari procedure di igiene previste per gli alimenti. Queste norme, che a maggior ragione in questa situazione particolare vanno sempre vigilate e rispettate, sono già in vigore in tutta la catena della ristorazione. I protocolli di igiene adottati nella ristorazione e nella manipolazione degli alimenti, infatti, sono volti a scongiurare ogni genere di contaminazione dei cibi.

Cibi da asporto e Covid: ecco alcuni suggerimenti

Sebbene, quindi, le possibilità di contaminazione degli alimenti siano davvero basse, ci sono comunque delle raccomandazioni che possiamo seguire per scongiurare ulteriormente il rischio. Tenendo conto del fatto che il virus ha una capacità limitata di “sopravvivere” nel tempo, un accorgimento utile potrebbe essere quello di conservarlo nel frigo o congelarlo. In questo modo, consumando il pasto il giorno successivo, si scongiurerebbe una contaminazione eventuale.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/insalata-da-asporto-tetto-con-1596100/

E nel caso in cui, invece, si dubitasse dei contenitori in cui i pasti da asporto o consegnati a domicilio vengano trasportati? C’è un’altra soluzione: trasferire il contenuto in un recipiente pulito. Naturalmente, in questo caso e in ogni situazione, bisogna anche ricordarsi di lavarsi le mani con accortezza le prima di consumare i cibi.

Maria Grazia Guzzo

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