Le nostre mani sono una parte del corpo molto delicata e sempre esposta al contatto con sporcizia e batteri. Scopriamo come trattarle al meglio.

Può sembrare la cosa più semplice ed immediata in termini di igiene personale, ma in realtà lavarsi le mani è una pratica che va messa in atto frequentemente, prestando una particolare attenzione a non danneggiarne la cute. Tocchiamo continuamente oggetti ricoperti di germi sia in casa sia fuori, dal carrello della spesa al cesto della biancheria sporca, è inevitabile. Tutto quello che possiamo fare è cercare di limitare i danni lavandole accuratamente più volte al giorno

Siamo abituati a lavare le mani dopo essere andati in bagno, ma è forse ancora più importante lavarle prima, di modo che le nostre parti intime non entrino in contatto con batteri e microbi potenzialmente dannosi per la nostra salute. Quando si butta l’immondizia, si cambiano i pannolini, o si maneggia il cibo lavare le mani è altrettanto fondamentale.

Il rischio però diventa quello di avere mani perfettamente pulite ma rovinate dall’utilizzo eccessivo di detergenti aggressivi che possono risultare dannosi per la pelle.

Il lavaggio delle mani
Il lavaggio delle mani

Come lavarsi le mani correttamente proteggendo la pelle

Nel corso della stagione invernale le nostre mani sono esposte al freddo e alle intemperie, diventa quindi ancora più importante prendersi cura della propria pelle, tramite una accurata routine di detersione.

Ecco alcune semplici regole da rispettare per un’igiene delicata:

  • bagnare le mani con acqua tiepida;
  • dopo averle ben inumidite, applicare un detergente di alta qualità per evitare di infiammare o screpolare la cute. In commercio esistono numerose tipologie di sapone e saponette di tantissime marche e profumazioni. Tra i tanti, consigliamo i saponi liquidi e solidi di Neutro Roberts con formule idratanti, ipoallergeniche, antibatteriche e anti-screpolatura, con effetto crema mani;
  • strofinare a questo punto polsi, palmi e dorso, compreso lo spazio tra le dita, che molto spesso viene tralasciato e le unghie: il contatto con il detergente utilizzato deve essere di almeno 20 secondi, in caso contrario non avrebbe tempo di svolgere il suo compito;
  • Sciacquare molto attentamente assicurandosi di rimuovere tutto il sapone residuo rimanente;
  • Asciugare con un asciugamano morbido fino a rendere le mani completamente asciutte. Un residuo di acqua potrebbe crearci problemi di screpolatura a temperature basse.

Idratare le mani dopo il lavaggio

Una volta terminato il lavaggio è buona abitudine idratare le mani con un pochino di crema mani nutriente in grado di prevenire irritazioni ed eccessiva secchezza della cute e per renderle piacevoli alla vista e morbide al tatto, specialmente durante la fredda stagione invernale.

Teniamone quindi una tascabile nella borsa, saremo sempre pronte ad utilizzarla dopo il lavaggio delle mani in qualunque posto ci troviamo!


Piante rilassanti da avere in casa, ecco le 7 più efficaci

Città con saliscendi, come allenarsi mentre si visita il mondo