Scopriamo come smaltire il cortisone, sgonfiandosi ed evitando gli spiacevoli effetti collaterali.

Quando ci si trova a doverne fare uso per diverso tempo, una delle domande primarie riguardanti l’uso di questo principio attivo è quello di come smaltire il cortisone. Utilizzarlo per molto tempo, oltre a creare difficoltà nel prendere il sole può infatti portare ad un gonfiore generale poco piacevole da sperimentare. Un problema che fortunatamente si risolve con il tempo e che si può accelerare imparando a smaltire il cortisone nel modo corretto.

Come disintossicarsi dal cortisone

La prima cosa da sapere riguardo al cortisone e ai tempi di smaltimento è che questi variano in base alla durata della cura. Non esiste, quindi, un quantitativo di tempo che sia valido per tutti.

ragazza a dieta
ragazza a dieta

Detto ciò, ci sono degli aiuti che ci si può dare per smaltire più in frette le eventuali scorie chimiche.
Tra questi ricordiamo in primis una buona idratazione a cui aggiungere della sana attività fisica.
Correre, nuotare o andare in bici aiuta ad eliminare più facilmente le tossine.

Non va poi dimenticata l’alimentazione che richiede il consumo di frutta e verdura e di alimenti il più possibile sani. Anche una sauna (se non si hanno problemi di pressione o di altro tipo), può rivelarsi utile per accelerare il processo di disintossicazione. A tutto ciò si può unire il consumo di alghe, tarassaco o zenzero fresco, noti per aiutare l’organismo a disintossicarsi.

I metodi per sgonfiarsi più in fretta

Ora che abbiamo visto come disintossicarsi dal cortisone, può essere utile scoprire quali sono le tecniche che rispondono al quesito del come sgonfiare dal cortisone.
Oltre a quanto già scritto sopra, è importante seguire una dieta a base di alimenti che aiutino a contrastare la ritenzione di liquidi.

Via libera, quindi, a frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre e grassi buoni.
Andrebbero invece ridotti alimenti ricchi di sale, di grassi e di zuccheri. E il tutto con una limitazione anche a prodotti di tipo industriale.

In questo modo il gonfiore inizierà a diminuire e si tornerà velocemente al proprio peso forma e all’aspetto che si aveva prima dell’assunzione del cortisone.

Riproduzione riservata © 2022 - NB

salute

ultimo aggiornamento: 09-07-2022


Mal di pancia in gravidanza, dalle prime settimane all’ultima: quando preoccuparsi?

Cos’è l’anoressia: cause e trattamento