Scopri come riattivare il metabolismo mettendo a punto alcune semplici strategie in grado di fare la differenza. Le regole da seguire per non sbagliare.

Una tra le domande più gettonate di sempre quando si parla di dieta è, senza alcun dubbio quella relativa al come riavviare il metabolismo. Un problema che si pongono in tanti, spesso faticando a trovare una soluzione. Eppure svegliare il metabolismo per dimagrire non è così difficile. Basta infatti seguire alcune indicazioni di base ed evitare scelte dietetiche errate per poter contare sulla sua efficienza.

Come riattivare il metabolismo lento

Partiamo dal presupposto che il metabolismo basale (quello a riposo) può variare da persona a persona e modificarsi nel corso del tempo.

metabolismo
metabolismo

Esso dipende infatti da tanti fattori che andrebbero sempre tenuti sotto controllo specie quando si pena di avere davvero un problema a riguardo. Detto ciò, riattivare il metabolismo non è così difficile.
Per farlo basta seguire alcune semplici regole che, messe insieme, fanno la differenza.
Tra le più importanti ci sono:

– Bere
– Fare attività fisica per potenziare i muscoli e dimagrire
– Fare una buona colazione
Mangiare a tutti i pasti (anche quando si è a dieta)
– Alimentarsi in modo bilanciato
– Evitare alimenti dannosi come gli zuccheri e gli alcolici
– Curare l’intestino
– Dormire

Quando ci si chiede come riattivare il metabolismo per dimagrire, capita spesso di sottovalutare queste regole che invece sono indispensabili per fornire all’organismo ciò che gli serve per lavorare meglio e per rendere più attivo il metabolismo.

Come attivare il metabolismo lento a cause delle diete sbagliate

Ci sono situazioni in cui il metabolismo può risultare davvero provato da precedenti errori messi in atto per troppo tempo. È il caso di digiuni prolungati, diete restrittive, sport troppo intensi e metodi errati per raggiungere il dimagrimento il più velocemente possibile.

Quando ciò avviene, come risvegliare il metabolismo diventa un imperativo che va perseguito con validi aiuti.
Il primo è quello di affiancarsi ad un nutrizionista in grado di capire qual è il reale fabbisogno energetico e di studiare un’alimentazione in grado di aiutare a far risalire il metabolismo.
Un metodo a volte un po’ lento e che può passare dal prendere qualche chilo (sopratutto in muscoli) ma che alla fine si rivela in grado di consentire una vita priva di mancanze e ricca di cibo sano, di energia e di tutto ciò che serve per vivere bene.

Riproduzione riservata © 2021 - NB

salute

ultimo aggiornamento: 28-10-2021


A che punto siamo con le barriere architettoniche in Italia?

Dolore sotto l’ascella: cause e possibili rimedi