Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/marmellata-apfelmarmelade-apple-4521023/
Sommario articolo
Frutta e zucchero sono gli ingredienti base della marmellata. Un alimento che richiama le antiche ricette della nonna. Un dolce versatile che regna sovrano in molte colazioni e merende. Si consuma a cucchiaiate da sola, spalmata sul pane e fette biscottate e come farcitura di biscotti o molte crostate. Scopriamo in dettaglio questa leccornia, come si distingue, quali sono le sue proprietà e come prepararla facilmente in casa.
Bisogna fare una distinzione tecnica, secondo una direttiva dell’Unione Europea. È marmellata il prodotto composto da almeno 20% di frutta agli agrumi (tipo arance e limoni). Con la base di qualsiasi altra (tipo prugne, fragole o fichi) o verdura (tipo cipolle o zucca) almeno al 35% si chiama confettura. Quando invece la frutta arriva o supera il 65% siamo di fronte alla composta.
La marmellata è un alimento glucidico con valori nutrizionali variabili tra le 130 kcal e le 260 kcal ad etto. Contenendo molti zuccheri questo ricco alimento è consigliabile mangiarlo con parsimonia. Così da sfruttare dei benefici che può apportare, tra i quali:
Preparare la marmellata a casa ha molti vantaggi. Riduce il prezzo, hai la certezza di avere un prodotto genuino e di stagione. E poi si evitano gli zuccheri in eccesso e soprattutto i conservanti. Per realizzarla oltre alla frutta e allo zucchero devi munirti di addensanti naturali, come la mela che contiene pectina, oppure di gelificanti naturali, ad esempio l’agaragar, ricavata dalle alghe rosse.
Scegli la frutta di stagione che preferisci. Deve essere maturata al punto giusto e con la buccia, ricca di pectina naturale. Va tolta invece negli agrumi. Lavala bene e tagliala a pezzetti omogenei. Le quantità cambiano a seconda della maturazione della frutta. In genere ci vogliono 750 g di zucchero per 1 kg di frutta.
Metti i tuoi ingredienti in un pentolone e lasciali cuocere a fuoco lento per lungo tempo, mescolando ogni tanto. Quando vedi che assume la consistenza giusta spegni il fuoco. Infine versa il contenuto in barattoli in vetro precedentemente sterilizzati per evitare la prolificazione dei batteri. Poi chiudili ermeticamente e conservali in un luogo buio e fresco. Di solito possono durare 12 mesi, una volta aperti, invece, devi riporli in frigorifero e consumarli in 5/7 giorni.
Cucina la marmellata che più ti piace. Puoi usare la frutta che vuoi: fragole, fichi, prugne, arance, frutti di bosco, mandarini, albicocche, le alternative sono tantissime. Facile e genuina la marmellata fatta in casa è un ricco alimento che arricchisce e addolcisce la tua tavola e il tuo organismo.
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