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Le cime di rapa, nome scientifico Brassica rapa, sono ortaggi appartenenti alla famiglia delle Brassicaceae, tipici del Sud Italia, in particolare della Puglia, della Campania e del Lazio. Le parti utilizzate in cucina sono le infiorescenze in boccio, dette friarielli a Napoli, e le foglie più tenere.
Tipiche dei mesi invernali, le cime di rapa in Campania e in Puglia sono l’ingrediente principale di alcuni famosi patti tipici, ovvero la salsiccia con i friarielli e le orecchiette con le cime di rapa. Oltre ad essere molto saporiti, questi ortaggi sono anche ricchi di proprietà benefiche. Scopriamole!
Le cime di rapa sono ricchissime di vitamine (in particolare A, B2, C ed E) e sali minerali (fosforo, ferro, calcio, selenio, magnesio, manganese, sodio e potassio). Grazie all’elevato contenuto di ferro, associato alla vitamina C che ne facilita l’assorbimento, sono consigliate a chi soffre di anemia e a chi segue una dieta vegetariana o vegana, per evitare carenze di questo importante minerale. Sono, inoltre, ricche di proteine vegetali. Per migliorare l’assorbimento di questi nutrienti, si consiglia di mangiarle appena sbollentate in acqua e limone.
Le vitamine A e C hanno anche importanti proprietà antiossidanti e aiutano a rafforzare il sistema immunitario. Un’altra sostanza contenuta in abbondanza nelle cime di rapa è l’acido folico, indispensabile durante la gravidanza per prevenire malformazioni del feto, come la spina bifida. Infine, questi preziosi ortaggi sono fonte di fibre, hanno potere diuretico e disintossicante.
Le cime di rapa non hanno particolari effetti collaterali, ma coloro che soffrono di calcoli o altre patologie renali dovrebbero consumarle sempre e solo bollite, perché contengono purine, che potrebbero dare problemi.
Le cime di rapa in padella sono un piatto tipico della Campania e della Puglia. Prepararle è facilissimo: innanzitutto, bisogna pulire le cime eliminando le foglie esterne e sciacquarle sotto l’acqua corrente. Fatto ciò, cuocetele in abbondante acqua salata per circa dieci minuti, mentre in una padella fate soffriggere uno spicchio d’aglio e del peperoncino in un po’ d’olio d’oliva. Quando le cime di rapa sono al dente, mettetele nella padella e terminate la cottura.
Potete servire le cime così cucinate come contorno, magari con della salsiccia, come vuole la tradizione campana, oppure su del pane tostato, oppure ancora potete usarle per preparare le orecchiette pugliesi. Se preferite cucinarle in modo più leggerlo, limitatevi a sbollentarle e condirle con olio, sale e un po’ di limone.
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