Il ciclo anovulatorio è una condizione molto più comune di quanto si pensi. Scopriamo di cosa si tratta, quali sono i sintomi da riconoscere e i possibili rimedi.

Per ciclo anovulatorio si intende il mancato rilascio dell’ovulo da parte dell’ovaia nel periodo che precede l’ovulazione. Una condizione che porta quindi ad un ciclo senza ovulazione e che, quindi, pur presentando le mestruazioni è diverso dal solito. La mancata ovulazione può presentarsi di tanto in tanto e per i motivi più diversi ma può anche essere cronica. Quando ciò avviene la donna ha molti cicli con assenza di ovulazione.
Una condizione che viene chiamata anche anovulazione e che è molto importante imparare a riconoscere, sopratutto se si sta cercando una gravidanza.

Ciclo anovulatorio: come riconoscerlo

Durante il ciclo anovulatorio, le mestruazioni possono presentarsi comunque lasciando pensare che tutto proceda come sempre.

visita ginegologica
visita ginegologica

A ciò si aggiunge il fatto che per il ciclo anovulatorio i sintomi non sono sempre chiari. Anzi, in molti casi potrebbero non essercene. Per rendersi conto se si è davanti a mestruazioni senza ovulazione, è quindi importante concentrarsi sui sintomi dell’ovulazione stessa. Per un ciclo anovulatorio le caratteristiche principali sono quindi:

Cicli irregolari
– Assenza di secreazioni vaginali
– Mancato aumento dell’ormone ph poco prima dell’ovulazione

Se ci si trova davanti a questi sintomi e si hanno dei dubbi sulla propria ovulazione è quindi consigliabile consultarsi con il proprio medico.

Cause e rimedi per il ciclo anovulatorio

Il problema più grande della mancata ovulazione è che senza la stessa non si può avere una gravidanza. È quindi molto importante individuare il problema in modo da trovare la soluzione più adatta. Tra le cause che possono portare alla mancata ovulazione ci sono solitamente l’ovaio policistico, la troppa attività fisica, stati di stress o ansia, disfunzioni ormonali e l’assunzione di farmaci. Nella maggior parte dei casi basta infatti cambiare stile di vita, tipo di alimentazioni e abitudini per andare incontro ad una soluzione.

Se ciò non avviene e si sta cercando una gravidanza, il medico prescriverà una serie di esami del sangue per capire meglio la situazione e dopo i quali stabilirà un’eventuale cura.

Riproduzione riservata © 2022 - NB

salute

ultimo aggiornamento: 11-02-2022


Occhio che trema: scopri le cause e i rimedi più efficaci

Dieta ipolipidica: cos’è e cosa si può mangiare