Fonte foto: https://pixabay.com/it/incinta-madre-corpo-gestante-1245703/
Sono tantissime le opinioni riguardo all’assunzione di caffè in gravidanza: c’è chi dice che provochi aborti spontanei o parti prematuri, altri che impedisca lo sviluppo del feto. Il buon senso ci consiglia che, come per tutte le cose, sarebbe meglio non esagerare. Ma in soldoni: quanto caffè si può bere durante la gravidanza?
Gli esperti dicono che la quantità giusta di caffeina da assumere nell’arco della giornata sarebbe 200mg, il corrispettivo di circa 3 tazzine di caffè (una lattina di CocaCola ne contiene 40mg, una tazza di tè 75mg, 50 grammi di cioccolato fondente 25mg).
Uno studio effettuato nel 2015 dall’Università Americana di Ostetricia e Ginecologia avrebbe dimostrato, infatti, che un consumo moderato di caffeina in gravidanza non sarebbe da ritenere responsabile del mancato sviluppo del feto, di aborti spontanei, parti prematuri o altre complicazioni.
L’assunzione di quantità elevate di caffè o bevande e alimenti che contengono caffeina, come CocaCola, tè nero e verde, cioccolato e bevande energetiche (ovvero 400 mg o più al giorno) può risultare dannosa per il nostro corpo a prescindere dalla gravidanza.
Anche se non si è in stato interessante, un consumo eccessivo di caffeina, magari intenzionale per restare più vigili durante le ore di lavoro o “recuperare” alcune ore di sonno, può rivelarsi dannoso. Troppo caffè, bevanda molto acida, può provocare fastidi gastrici come mal di stomaco, acidità e nausea.
La caffeina influisce anche sulla nostra diuresi. Se si finisce per assumerne troppa, dimenticandoci di bere il giusto quantitativo di liquidi giornaliero (i medici consigliano di bere indicativamente 1 litro e mezzo/2 di acqua al giorno), potremmo impoverire le nostre scorte di acqua e calcio. I nostri reni, quindi, ne risentirebbero.
Si sconsiglia, inoltre, di bere tanti caffè o assumere bevande e alimenti contenenti caffeina se si soffre di tachicardia: un consumo elevato di tale sostanza aumenterebbe le palpitazioni, peggiorando la situazione. Altri effetti collaterali che può causare uno smodato consumo di caffeina sono agitazione e irritabilità. Ecco perché, in alcuni casi, possiamo affidarci anche a dei suoi sostituti del caffè.
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