Emergenza alito cattivo? Ecco quali sono le cause e i rimedi che funzionano davvero

L’alito cattivo è un disturbo fastidioso e imbarazzante, che può avere diverse cause. Scopriamo quali sono e come intervenire sull’alito pesante.

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L’alito cattivo è fastidioso e imbarazzante. Purtroppo, non sempre le cause dell’alitosi sono chiare. La più banale è un’igiene orale non corretta o insufficiente, ma all’origine possono esserci anche problemi di salute da non sottovalutare.

Vediamo insieme quali sono le cause più comuni dell’alitosi e quali i rimedi più efficaci da provare, per risolvere il problema e combattere l’alitosi una volta per tutte.

Alito cattivo: le cause dell’alitosi

Ce lo insegnano sin da bambini, la prima e più comune causa dell’alito pesante è la mancanza di igiene orale. Inoltre, anche il consumo di alcuni cibi può provocare l’alitosi, in particolare ricordiamo l’aglio, la cipolla, l’alcol, il caffè e i latticini. Infine, il fumo rende l’alito decisamente poco piacevole.

Quando l’igiene orale e l’alimentazione non bastano a scongiurare l’alitosi, le cause possono essere problemi di salute. I problemi alla base potrebbero essere malattie respiratorie (tonsillite, bronchite, sinusite), digestive (reflusso gastroesofageo) o sistemiche (diabete, disfunzioni epatiche e renali).

Sono in molti a soffrire, almeno occasionalmente, di questo problema: secondo alcune stime, il 25% della popolazione ne soffrirebbe. Mentre il 6% avrebbe un alito cattivo in modo permanente. Questo disturbo colpisce uomini e donne nella stessa misura, senza distinzione, tuttavia, con il passare degli anni, si presenterebbe con maggiore frequenza.

Alito cattivo e alitosi
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/donna-ragazza-ritratto-viso-1696756/

Come combattere l’alitosi: i rimedi naturali più efficaci

In caso di alito cattivo uno dei rimedi più efficaci è lavare i denti con dentifricio e spazzolino tre volte al giorno o comunque dopo ogni pasto. Una volta al giorno, poi, è bene usare anche filo interdentale e collutorio. Lo spazzolino elettrico è sicuramente più efficace di quello manuale e può essere un valido aiuto. Inoltre, è molto importante pulire benissimo anche la lingua, spesso responsabile del cattivo odore dell’alito.

Quando si è fuori casa, possono essere utili gomme, mentine e spray appositi, che potete acquistare in farmacia o al supermercato. Se possibile, lavate i denti anche fuori casa: l’igiene del cavo orale è veramente fondamentale.

Piante ed erbe contro l’alito cattivo

Ci sono alcune piante dalle proprietà antibatteriche che vengono in vostro aiuto: l’arancio amaro, il limone e il mandarino. Di grande importanza anche alcune di sostanze rinfrescanti che donano una sensazione di freschezza e di pulizia. Ricordiamo la menta piperita e l’eucalipto su tutte.

Salvia e rosmarino vanno a bloccare la proliferazione batterica e non solo: servono a sedare un’eventuale infiammazione della bocca. Il sedano contiene grandi quantità di acqua e, se masticato, funge da blando disinfettante.

Un ottimo rimedio per l’alitosi è il decotto di cumino, ma è efficace solo in caso l’alitosi dipenda da una cattiva digestione.

Tisane autunnali
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Bere molto è fondamentale a anche la cosa più semplice da fare. Consigliate le tisane a base di anice o finocchio, ma anche la semplice acqua. L’importante è la consistente somministrazione di acqua, che stimola la salivazione e mantiene pulita la bocca. Proprio per questo motivo sarebbe meglio evitare gli alimenti ricchi di tannini o salati.

Quando la corretta igiene orale non è sufficiente, è necessario rivolgersi ad un medico per approfondire le cause dell’alitosi e valutare le cure più opportune. Di solito basta risolvere i problemi respiratori o gastrointestinali presenti, per vedere scomparire definitivamente anche l’alito cattivo.

Ma come capire se abbiamo l’alito cattivo?

A volte siamo convinti di avere l’alitosi, ma come possiamo averne la certezza? Il modo più semplice per valutare è leccare l’interno del proprio polso con la parte posteriore della lingua. Dopo alcuni secondi, quando la saliva si sarà asciugata, annusate. Se il vostro polso emana un odore sgradevole, con buona probabilità lo stesso vale anche il respiro.

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