Le proprietà dell'agnocasto per la sindrome premestruale e per dimagrire

Tutte le proprietà dell’agnocasto, un rimedio naturale ai problemi femminili

Alleato della salute femminile, l’agnocasto è un ottimo rimedio contro tanti piccoli problemi: menopausa, insonnia, dolori mestruali e molto altro.

L’agnocasto è una pianta dalle mille virtù benefiche per la nostra salute molto utilizzata in fitoterapia. I suoi splendidi fiori lilla sono davvero uno spettacolo alla vista, ma sono le sue bacche a contenere la maggior parte delle sostanze che rendono questa pianta così potente dal punto di vista medicale. Scopriamo insieme quali sono le proprietà e come si usa l’agnocasto.

I benefici dell’agnocasto

L’azione dei frutti di questo arbusto va a tutto vantaggio della salute femminile. Grazie al suo contenuto di elementi quali flavonoidi, alcaloidi e glucosidi, l’agnocasto è ottimo nella regolazione dei livelli di progesterone, agendo sull’ipofisi. È un antiestrogenico e antispasmodico, quindi può alleviare la sindrome premestruale e i dolori dovuti al ciclo.

Agnocasto
Agnocasto

Anche i sintomi della menopausa (nervosismo, irritabilità, disturbi dell’umore, ansia, depressione) possono trovare sollievo da questo rimedio naturale. Inoltre può essere utile per le neomamme: aumenta la secrezione lattea e combatte la mastite, una dolorosa infezione batterica della mammella molto frequente nelle donne che allattano al seno.

L’azione sedativa dell’agnocasto trova ampio utilizzo in chi soffre di tachicardia, insonnia, vertigini e cefalea. Infine sono molto note le sue proprietà anticolinergiche, che si esplicano soprattutto contro le irritazioni gastrointestinali – gastrite, colite, sindrome del colon irritabile.

L’agnocasto fa dimagrire?

Tra le sue tante proprietà, questa pianta può aiutare anche a perdere peso. Come abbiamo già detto, l’agnocasto agisce sull’ipofisi e aiuta a riequilibrare i livelli ormonali. Quindi è un ottimo rimedio naturale contro il sovrappeso causato da problemi dovuti agli ormoni.

E non solo: allevia infatti la fame nervosa tipica della sindrome premestruale e combatte la ritenzione idrica, un problema molto sentito tra le donne in caso di squilibrio ormonale. Ma come possiamo assumere l’agnocasto per ottenerne i maggiori benefici?

Usi e modalità d’uso dell’agnocasto

In commercio si trovano capsule e compresse a base di agnocasto, da assumere due volte al giorno lontano dai pasti. Oppure puoi sciogliere 100 gocce di tintura madre di agnocasto in una bottiglia d’acqua, da tenere a portata di mano durante la giornata.

La sera, puoi trovare conforto in una calda tisana all’agnocasto: preparala con l’estratto secco, lasciandolo in infusione per almeno 10 minuti in acqua bollente. Dopo averla filtrata, versala in una tazza e goditi un momento di relax. Sarà molto utile per conciliare il sonno e alleviare lo stress della giornata.

ultimo aggiornamento: 21-09-2019

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