Addominali e cervicale: l’allenamento perfetto per le over 40

Addominali e cervicale non vanno d’accordo, perché alcuni esercizi possono provocare dolori al collo. Vediamo come eseguirli, senza farsi male.

Purtroppo, addominali e cervicale non vanno molto d’accordo! Basta commettere alcuni errori, infatti, per accusare i tipici sintomi della cervicale, ovvero dolori al collo, formicolio, nausea e mal di testa.

Per questo, soprattutto dopo i 40 anni, quando i dolori articolari iniziano a farsi sentire con maggior frequenza, è importante farsi seguire da un personal trainer. Vediamo come fare gli addominali nel modo corretto e quali sono gli errori da evitare durante l’esecuzione.

Addominali e cervicale: gli errori da non commettere

addominali e cervicale
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/pilates-donne-fitness-esercizio-2925614/

Gli addominali vengono spesso eseguiti in modo scorretto, per questo provocano mal di schiena e torcicollo. Gli errori più comuni sono:

non alzare i piedi da terra e tenerli bloccati, ad esempio fissandoli ad una spalliera;

flettere troppo la schiena;

muovere il collo, avvicinando il mento alla sterno;

– eseguire gli esercizi con slancio eccessivo;

fare troppi addominali, trascurando la postura;

spingere il collo in avanti con le braccia e le mani.

Dolori alla cervicale: come fare gli addominali

Per evitare di commettere errori durante l’esecuzione dei crunch a terra è innanzitutto fondamentale evitare di sforzarsi se non si è abbastanza allenate. È inutile, anzi dannoso, eseguire fin dal primo giorno di allenamento tantissimi addominali, ma nel modo sbagliato. È meglio iniziare con pochi addominali e farli prestando molta attenzione alla postura.

La posizione di partenza deve essere sempre supina (cioè a pancia in su), con ginocchia piegate e piedi ben puntati a terra. Inizialmente potete tenere le braccia lungo i fianchi, quando sarete più allenate potrete metterle incrociate sul petto o dietro la testa.

Durante l’esecuzione degli addominali, dovete flettere la colonna al massimo di 30° dallo staccamento delle scapole. Molto importante è anche la respirazione: durante la salita dovete espirare, durante la discesa inspirare. Infine, per ridurre le tensioni al collo, fissate un punto del soffitto ed eseguite gli addominali lentamente.

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ultimo aggiornamento: 13-01-2018

Federica Maria Ferrara