Si può usare lo zenzero in gravidanza? Spezia apprezzata, impiegata anche per preparare tisane digestive, presenta delle controindicazioni.

Da qualche anno a questa parte, lo zenzero è entrato prepotentemente nelle nostre cucine. Lo si può utilizzare sia crudo che cotto, per insaporire primi, secondi e insalate e anche per preparare ottime tisane digestive e rilassanti. In un determinato periodo della vita delle donne, però, una domanda sorge spontanea: lo zenzero in gravidanza si può mangiare oppure è meglio evitare? Cerchiamo di capire se ci sono controindicazioni o meno.

Zenzero in gravidanza: sì o no?

La gravidanza è un periodo magico, ma quasi sempre pieno di interrogativi. Tante le domande che si pongono le gestanti, soprattutto se si tratta del primo figlio. I quesiti più in voga riguardano l’alimentazione e, nello specifico, alcuni cibi. Lo zenzero, ad esempio, è concesso oppure sarebbe meglio evitarlo? Questa spezia, generalmente, è molto utile per combattere la nausea e la digestione lenta, ma durante i 9 mesi di gestazione potrebbe creare qualche problemino. Secondo alcuni studi, è molto efficace per combattere le nausee, ma potrebbe modificare geneticamente il feto. Altre ricerche successive, però, non hanno confermato la medesima problematica, limitandosi soltanto a ribadire l’efficacia contro la nausea.

Pertanto, la domanda resta sempre la stessa: lo zenzero in gravidanza fa male? La risposta la forniscono il Ministero della Salute e l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), che ne sconsigliano l’utilizzo. Per qualsiasi dubbio, però, chiedete il parere del vostro ginecologo di fiducia.

Tisana allo zenzero

Tisana allo zenzero in gravidanza: è concessa?

E’ bene sottolineare che, oltre agli studi elencati sopra, ce ne sono altri che sostengono che lo zenzero in gravidanza possa essere tranquillamente consumato, a patto che non si esageri con le dosi. Una ricerca norvegese, ad esempio, ha sottolineato che l’utilizzo della spezia durante i 9 mesi non è associato a malformazioni congenite, parto di feto morto, ridotto peso alla nascita o parto prematuro. Nonostante tutto, un altro studio ha evidenziato la possibilità di parto prematuro e minore circonferenza cranica del bambino alla nascita. Ovviamente, le donne prese in esame consumavano la spezia quotidianamente. Questo significa che lo zenzero in gravidanza, in dose minima, non è controindicato. Bere una tisana ogni tanto non è un problema: la moderazione è, come sempre, la strada migliore.

Riproduzione riservata © 2022 - NB

ultimo aggiornamento: 03-05-2022


Dieta per addominali: i cibi concessi e quelli vietati

Liquirizia in gravidanza: cosa c’è da sapere sul suo consumo