Zafferano: i suoi benefici, le sue proprietà e la sua preparazione

Zafferano: come si ottiene e quali benefici porta

Lo zafferano e le sue proprietà: scopriamo insieme le sue origini, i suoi benefici e come utilizzarlo in cucina.

Lo zafferano è un alimento prelibato e salutare che soddisfa pienamente i 3 fondamentali sensi utilizzati in cucina: il gusto, la vista e l’odorato. Spesso confuso con una radice, lo zafferano ha un’origine totalmente differente. Viene infatti ricavato dai 3 stigmi del fiore del croco, che ha una fioritura prettamente autunnale, di breve durata e di colore viola.

La raccolta di questa preziosa spezia viene fatta a mano, poco dopo la naturale fioritura ed unicamente nelle prime ore del mattino. Se oltrepassiamo l’alba per effettuare la raccolta, i fiori saranno troppo schiusi e gli stigmi rischieranno di rompersi. Una volta che avremo raccolto i fiori, potremo adoperarci per prelevare gli stigmi, altro lungo e delicato lavoro che potremo effettuare unicamente a mano, senza l’ausilio di macchinari specifici. A questo punto ha inizio il processo di essiccamento che dovrà comunque lasciare ai pistilli un minimo di elasticità. Anche questo processo richiede professionalità e conoscenza in materia.

Fiore zafferano
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/krokus-croco-fiori-di-primavera-4026324/ fiore

Per produrne 1 Kg sono necessari dunque 100.000 fiori e circa 400 ore di manodopera. Questi due dati spiegano perché lo zafferano, nel mercato alimentare costi all’incirca quanto l‘oro zecchino, ovvero un prezzo che oscilla tra i 20 e i 50€ al grammo.

Un prodotto quindi proibitivo a causa della sua complessa lavorazione manuale. Se vogliamo sostituirlo ad una pianta con molti benefici corrispondenti a quelli dello zafferano potremo utilizzare la pianta esiccata di curcuma. Sicuramente più economica ma comunque molto gustosa e salutare.

Le proprietà terapeutiche dello zafferano

Questa profumata e coloratissima spezia apporta numerosi benefici al nostro corpo se assunta nelle quantità corrette. Le sue proprietà infatti sono note in naturopatia e nella medicina alternativa generale. I principali benefici che riconosciamo in questo alimento sono dovuti alle seguenti caratteristiche.

Zafferano
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/zafferano-fili-di-zafferano-cucina-3288215/

Proprietà antiossidanti: note ormai in numerosi studi scientifici, le sue proprietà antiossidanti trovano particolare spazio nelle ricerche scientifiche che focalizzano l’attenzione sulle proprietà antitumorali, date dal suo particolare pigmento.

Aumento delle capacità di apprendimento: le suddette proprietà antiossidanti sono dunque anche responsabili del rallentamento significativo dei processi degenerativi dell’Alzahimer, apportando importanti benefici a livello cerebrale.

Proprietà afrodisiache: lo zafferano favorisce inoltre la cura e la prevenzione delle disfunzioni sessuali. Sembrerebbe infatti che l’assunzione quotidiana di questa spezia, nelle dosi indicate, favorisca la virilità.

Effetto antidepressivo: le sue proprietà prevengono l’arrivo di ansia e stress, stimolando la produzione di dopamina, noradrenalina e serotonina. In questo modo aiuteremo il nostro buon umore ed eviteremo attacchi di ansia e panico.

Riduce l’invecchiamento cellulare: l’attacco ai radicali liberi ostacola il naturale processo di invecchiamento della cute, rendendo più elastica e soda la pelle.

Come utilizzare lo zafferano in cucina

Per ottenere un risultato ottimale non dovremo limitarci ad usare la bustina di zafferano, ma dovremo imparare ad utilizzare i pistilli esiccati. Sarà sufficiente mettere in ammollo in acqua tiepida 0.25 g di pistilli (circa 120 pistilli) di zafferano. L’acqua tiepida necessaria si aggira intorno a mezza tazzina da caffè.

Lasciamoli rinvenire per 40 minuti circa. In questo modo sprigioneremo le qualità cromatiche e aromatiche dei nostri pregiati pistilli. A questo punto cuociamo il nostro risotto seguendo la ricetta che abbiamo sempre utilizzato, sostituendo, alla classica bustina in polvere, il nostro zafferano in pistilli e l’acqua ormai colorata naturalmente di rosso. Con una dose simile potremo condire un risotto allo zafferano per 6 persone.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/zafferano-fili-di-zafferano-cucina-3288215/

ultimo aggiornamento: 16-03-2019