Caffè
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Macinato o in cialda, di piccoli marchi storici o multinazionali, come le capsule compatibili Nespresso, è il primo pensiero che viene in mente la mattina appena alzati. Molti non resistono al richiamo e, dopo averne preso uno a casa, fanno il bis al bar, per poi continuare con altri due o tre durante la giornata.
Una bella domanda a cui è possibile rispondere in base ai risultati degli ultimi studi scientifici. Secondo questi, la quantità di caffè da consumare giornalmente non deve superare i 300 milligrammi di caffeina al giorno. Se un espresso fornisce in media 60 mg di caffeina e in una tazzina di tipo moka, se ne calcolano circa 85, è possibile stimare che 3 tazzine al giorno sono il limite da non trasgredire. Bisogna ricordare, infatti, che la caffeina è una sostanza contenuta in molti alimenti, perciò la soglia massima è puramente indicativa.
A proposito della caffeina, la sua presenza è garanzia di energia, in quanto favorisce l’azione di neurotrasmettitori, come la dopamina e la noradrenalina, stimolando le funzioni celebrali. Attenzione, memoria, umore e tempi di reazione sono solo alcune delle funzioni cognitive che beneficiano dell’apporto della caffeina.
Oltre a darti una marcia in più a livello energetico, il caffè aiuta a schiacciare il pedale sull’acceleratore del tuo metabolismo dal 3 all’11%. Nota dolente per i coffee addicted: a causa dell’assuefazione, questo effetto diminuisce in modo considerevole sulle persone abituate a bere caffè da molto tempo.
C’è un’altra buona notizia: il caffè è un valido alleato nella lotta contro l’invecchiamento, grazie agli antiossidanti contenuti al suo interno! Secondo studi recenti, mangiare frutta e verdura, oppure bere una tazza di caffè al bar, a casa, in cialda o nelle capsule compatibili Nespresso, ti permetterà di assorbire al meglio gli antiossidanti!
Questi elementi non sono ancora abbastanza per stabilire con certezza che un caffè al giorno, toglie il medico di torno?
In tal caso, un’ulteriore conferma proviene da studi recenti, secondo i quali il caffè riduce il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 pari al 7% e aiuta a prevenire due malattie degenerative: il Parkinson e l’Alzheimer. Nel primo caso il rischio sarebbe abbattuto dal 32 al 60%, mentre nel secondo diminuirebbe fino al 65%.
Quindi, con misura, senza esagerare, buon caffè a tutti!
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