L’ugola gonfia è un problema che può presentarsi per diversi motivi. Scopriamo le cause principali e come porvi rimedio.

Quando si hanno problemi di ugola gonfia, è molto importante riuscire a rintracciarne al più presto le cause scatenanti. In questo modo sarà infatti possibile trovare una cura adeguata e che funzioni nell’immediato, evitando tutti i problemi correlati all’infiammazione dell’ugola. Ecco quindi come agire per riconoscere il problema, per comprenderne le cause e per risolverlo anche in modo naturale.

Ugola infiammata: cause e sintomi

L’ugola è situata in una zona del corpo estremamente flessibile e si trova esattamente nella parte posteriore della gola, al centro del palato molle.

dolore gola
dolore gola

Seppur raramente, può capitare che questo punto si infiammi, portando alla così detta uvulite. Una condizione in cui l’ugola è ingrossata.
L’edema all’ugola, ha diversi sintomi che non si dovrebbero mai trascurare. Tra questi, i più importanti sono:

– Tonsille gonfie
– Febbre
– Dolore nella zona
– Salivazione eccessiva
– Dolore nel deglutire
Mal di gola
– Problemi nel respirare correttamente
– Reflusso acido
– Lesioni
– Bocca secca
– Sensazione di un pomfo in gola

Andando alle cause, invece, tra le tante possono esserci le infezioni virali o le allergie. In alcuni casi si può invece parlare di problemi genetici dati dalla conformazione dell’ugola. In questo caso si parla di ugola allungata.

Come curare l’infiammazione all’ugola

Andando alle cure, all’ugola infiammata si può rimediare prima di tutto con dei rimedi domestici. Tra questi ci sono quello di idratarsi correttamente, di bere tisane rilassanti o tè con miele e di assumere pasticche per la gola in grado di lenire il dolore. Ovviamente, se questa è dovuta ad un’allergia bisognerà invece ricorrere all’antistaminico, sempre previo parere dell’allergologo.

Qualora questi rimedi non bastassero a risolvere il problema ci si dovrebbe rivolgere al proprio medico curante in modo da risalire alla causa esatta (gli esami più comuni sono il prelievo del sangue e i tamponi) e trovare la cura più idonea.
Per andare sul sicuro è sempre meglio ricorrere al medico fin dai primi sintomi. Agire subito, anche con un antibiotico in caso di infezione batterica, può infatti aiutare a guarire in fretta e a non dover sopportare il fastidio dato da un’ugola gonfia.

Riproduzione riservata © 2024 - NB

salute

ultimo aggiornamento: 28-11-2021


Edema di Quincke: di cosa si tratta e come rimediare

Come combattere influenza e raffreddore con i farmaci da banco