Le susine vantano proprietà molto importanti e che sono salutari per chi le mangia. Scopriamo le più importanti.

Quando si parla di frutti come le susine, le proprietà che hanno sono tra gli argomenti di maggior interesse. Si tratta infatti di frutti che oltre ad essere buoni vantano benefici non indifferenti per l’organismo. Mangiarle è quindi sia nutriente che rinvigorente sotto diversi aspetti.
Ecco, quindi, tutto quel che c’è da sapere su questi frutti.

Susine: i benefici che apportano all’organismo

Iniziamo con il ribadire che le susine fanno bene all’organismo e che oltre ad essere dolci risultano essere anche un buon spezza fame. Per quanto riguarda le calorie, le susine ne hanno circa 40 ogni 100 grammi, cosa che le rende adatte anche a chi è a dieta.

susine
susine

A renderle davvero speciali, però, sono proprio i benefici che offrono a chi le mangia e che vanno dalle proprietà anti age, agli effetti positivi sul sistema immunitario, fino alla rigenerazione del cervello e alla stimolazione della produzione del collagene.
Dei frutti che si rivelano dei veri amici e che, tra le altre cose fanno bene al fegato, mantengono bene la pelle, contrastano la spossatezza e sono una fonte naturale di sali minerali e di vitamine.

Infine, non va dimenticato che le susine sono lassative, favorendo così il buon lavoro dell’intestino e consentendo all’organismo di depurarsi. Mangiate al naturale o ancor meglio cotte, aiutano ad ammorbidire le feci e stimolano il tratto intestinale in modo del tutto naturale. Motivo per cui sono spesso consigliate a chi soffre di stitichezza.

Effetti negativi da conoscere

Come ogni alimento, anche le susine non sono del tutto prive di controindicazioni.
La loro assunzione può infatti interferire con quella dei diuretici e degli ossazolidinomi.
Se si assumono farmaci o si soffre di particolari patologie è quindi importante chiedere al proprio medico se è possibile consumarle con tranquillità.

Detto ciò, va ricordato anche che si tratta di frutti sconsigliati a chi sta seguendo una dieta priva o basso contenuto di nichel, in quanto ne contengono in percentuale più alta rispetto ad altri alimenti.
Per il resto, come già detto, si tratta di frutti che fanno bene e che è bene inserire nella propria alimentazione.

Riproduzione riservata © 2022 - NB

salute

ultimo aggiornamento: 15-04-2022


Fragole in gravidanza: cosa c’è da sapre sul loro consumo

Peperoncino in gravidanza: cosa c’è da sapere sul suo consumo