Benessere

Sudorazione: come l’intimo maschile può prevenire disagi e criticità

Che la vanità dell’uomo in fatto di attenzione all’abbigliamento sia una realtà concreta a tutti gli effetti è ormai sotto gli occhi di tutti.

Perché, diciamoci la verità: quanti compagni, mariti, padri o figli vediamo trascorrere ogni giorno lunghe pause di ammirazione davanti allo specchio, studiando fin nel più meticoloso dettaglio il giusto abbinamento di colori, o il modo più elegante per far cascare il colletto della camicia, il bavero della giacca o il risvolto del pantalone?

Non c’è nulla di male, questo è certo: quel che però a volte può sconcertare è che, in diversi casi, ad un grande interesse verso i capi esteriori e più visibili non corrisponda una altrettanto ragionevole considerazione degli indumenti intimi. Verrebbe a volte quasi da chiedere se, per caso, vi sia una sorta di linea di separazione invisibile che giustifichi il dedicare tanta attenzione ai capi a contatto con l’aria e così poca a quelli a contatto con la pelle. 

La realtà, come si può intuire, è piuttosto semplice. Un boxer non è uguale all’altro, così come uno slip, un corpetto o una canotta, e scegliere oculatamente la propria biancheria intima può davvero fare la differenza in termini di salubrità e benessere. Vediamo insieme perché. 

Sudorazione: un “problema” che può essere schivato!

Sudare, è bene ribadirlo, è un fenomeno naturale fondamentale. Il nostro corpo agisce infatti in modo simile ad una stufa: quando abbiamo la febbre o quando stiamo svolgendo esercizio fisico la nostra temperatura corporea inevitabilmente si alza, e allora l’organismo deve procedere con un’operazione di termoregolazione che si traduce con l’azione appunto delle ghiandole sudoripare, eccrine e apocrine, che secernono lungo l’epidermide una patina liquida, finalizzata all’evaporazione e quindi ad una dispersione ottimale della temperatura.

Questa patina liquida, il sudore appunto, è costituita per il 95% da acqua, ed è pertanto inodore. Cos’è, allora, che genera quelle note sgradevoli, più o meno marcate, ben note a tutti noi?

Si tratta della flora batterica, o flora cutanea, microrganismi che popolano la nostra pelle, suddivisi in flora residente e flora temporanea. Di per sé la flora cutanea è molto positiva, dal momento che ha la funzione di respingere i germi più aggressivi che possono condurre a eritemi e infezioni, ma in certe specifiche condizioni può rivelarsi problematica: in presenza di squilibri ormonali, stati patologici o comunque criticità, o, anche, di tessuti non sufficientemente traspiranti, le colonie batteriche sulla nostra pelle possono sviluppare sostanze chimiche particolarmente acri, che possono creare imbarazzo e, alla lunga, anche sfoghi cutanei. 

Ecco, però, qualche consiglio utile su tipologie di tessuti che, senza limitare la libertà di movimento, possono fornire massima traspirabilità e salubrità, evitando tanto situazioni di disagio quanto di effettiva problematicità.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/tailleur-business-uomo-professional-690048/

La tecnologia tessile viene in soccorso agli uomini

Prestare la dovuta attenzione alla composizione e alla realizzazione del proprio abbigliamento intimo, si diceva, è un aspetto fondamentale per poter contare ogni giorno su un livello di benessere reale e tangibile. D’altronde, perché trascurare la qualità di ciò che effettivamente è a contatto con la pelle, optando magari per fibre sintetiche non traspiranti o con coloranti o fissaggi a dispersione, quando esistono aziende Made in Italy che hanno già sviluppato linee apposite per affrontare egregiamente la questione?

Ottimo esempio è quello di Olimpia 1960, eccellenza del varesino che, da oltre cinquant’anni, è impegnata nella produzione di abbigliamento intimo per uomo in filato di grande valore, caratterizzato da un’opera di ricerca tecnologica sul tessuto estremamente avanzata.

Come dimostra la linea O.Block, uno dei prodotti di punta dell’offerta Olimpia 1960, espressamente studiata per contrastare la proliferazione incontrollata della flora cutanea e l’insorgere di macchie imbarazzanti e cattivi odori. I capi di questa collezione sono realizzati in morbido cotone elasticizzato interessato da un trattamento noto come “metodo Wavetex”: testati clinicamente, i boxer, gli slip e le T-shirt O.Block rispettano la pelle agendo come vera e propria barriera traspirante tra la cute e i capi di abbigliamenti esterni, ostacolando oltretutto l’assorbimento dell’odore da parte di questi ultimi e consentendo, così, un lavaggio a temperature inferiori.

Insomma, un importante sostegno alla salute e alla serenità per gli uomini di tutte le età!

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/tailleur-business-uomo-professional-690048/

Valentina Matteucci

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