La splenomegalia è il termine con cui si indica l’ingrandimento della milza. Scopriamo di cosa si tratta e come riconoscerla.

Quando si parla di splenomegalia si intende un ingrossamento patologico della milza.
Questo può verificarsi per diversi motivi portando a sintomi spesso riconoscibili e che meritano sempre un approfondimento accurato. La prima cosa da fare è infatti quella di escludere tumori o leucemia. Proseguendo fino ad arrivare alle cause dell’ingrossamento anomalo della milza e, ovviamente, ai possibili rimedi.

Splenomegalia: cause e sintomi

L’ingrossamento della milza può dipendere da diversi fattori che sono solitamente legati a problemi a carico di altri organi o, più in generale, dell’organismo.

milza
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Tra le più comuni ricordiamo l’anemia, la cirrosi, il lupus, la mononucleosi, la toxoplasmosi, la rosolia e la tubercolosi. Come già accennato, la milza può ingrossarsi anche per motivi ancora più gravi come la presenza di un tumore o la leucemia.

Andando a ciò che riguarda la splenomegalia e i sintomi che porta con se, questi sono solitamente l’affaticamento eccessivo, il dolore in corrispondenza della milza, le infezioni frequenti, il senso di sazietà quasi continuo, e i sanguinamenti.

Quando si hanno sintomi simili o anche semplici fastidi nella zona della milza è quindi molto importante rivolgersi al proprio medico curante in modo da effettuare un primo controllo e decidere come proseguire in base a quanto riscontrato dalla palpazione. In caso di dubbi si può infatti proseguire con ecografie o radiografie e con alcuni esami del sangue.

Splenomegalia: cure e rimedi più efficaci

Nella maggior parte dei casi, curare la splenomegalia significa individuare la patologia in atto e prendersene cura al fine di togliere il sovraccarico che porta all’ingrossamento della milza.
Può quindi essere necessario assumere antibiotici in caso di infezioni così come farmaci di altro tipo. Se la milza appare troppo ingrossata (al punto da rischiare di scoppiare) si può tentare la radioterapia al solo scopo di ridurla.

Solo in casi davvero gravi come in presenza di tumori o di patologie strettamente collegate con la milza stessa (come un suo ingrossamento davvero eccessivo), si arriva all’intervento chirurgico che avviene nella maggior parte dei casi in laparoscopia.

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ultimo aggiornamento: 09-05-2022


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