Singhiozzo: le cause e i rimedi della nonna per calmarlo

Singhiozzo: 8 rimedi della nonna per calmarlo

Vediamo quali possono essere le cause del singhiozzo e come farlo passare con i rimedi della nonna.

Se soffri di singhiozzo frequente sicuramente lo saprai già: non c’è nulla di più fastidioso, specialmente quando non vuole saperne di placarsi! Le cause possono essere diverse, ma tutte dovute a problemi di digestione. Vediamo quali sono le più frequenti e, soprattutto, quali sono i migliori rimedi per il singhiozzo da provare nei casi d’emergenza.

Perché viene il singhiozzo: le cause

Partiamo da una domanda che potrà sembrare banale, ma a cui non tutti sanno rispondere: che cos’è il singhiozzo? Questo problema è provocato da uno spasmo del diaframma, che inizia a contrarsi in maniera anomala e ripetitiva. Il caratteristico rumore “hic” è dovuto al movimento rapido della glottide.

Singhiozzo
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A causare tutto ciò può essere la cattiva deglutizione dei liquidi, uno sbalzo di temperatura, una forte emozione oppure un pasto troppo abbondante, soprattutto se consumato velocemente.

Nella maggior parte dei casi, il singhiozzo passa da solo entro pochi minuti, ma a volte è molto persistente ed è necessario fare qualcosa per placarlo. Di seguito, trovate alcuni dei rimedi della nonna più efficaci.

Come far passare il singhiozzo: i rimedi

1. Uno spavento. Una forte sorpresa può scombussolare il nervo vago e fermare il singhiozzo.

2. Succo di limone. Un rimedio della nonna molto efficace è bere un cucchiaio di succo di limone, puro oppure mescolato con un po’ di zucchero.

3. Un sacchetto. Sembra che respirare in un sacchetto, gonfiandolo come un palloncino, aiuti a bloccare i singhiozzi e a regolare la respirazione.

4. Acqua. Uno dei rimedi più conosciuti è bere dell’acqua a piccoli sorsi. Non sempre, però, risulta sufficiente.

Acqua
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5. Tappare il naso. Chiudere il naso e trattenere il respiro può aiutare a regolarlo e quindi a combattere il singhiozzo.

6. Chiudere le orecchie. Come lo spavento, anche chiudere le orecchie per almeno 10 secondi scombussola il nervo vago.

7. Solleticare il palato. Solleticare con la punta della lingua la parte molle del palato sembra essere un rimedio efficace per fermare i singhiozzi.

8. Respirazione diaframmatica. Infine, per bloccare le contrazioni del diaframma, è importante cercare di respirare con la pancia invece che con il petto, come si fa durante la pratica dello yoga.

Ho sempre il singhiozzo: devo preoccuparmi?

Se il singhiozzo è occasionale non bisogna preoccuparsi, ma possono capitare dei casi in cui questo si fa persistente e particolarmente insistente. In questi casi potrebbe essere legato a una malattia, come ad esempio la pericardite o disturbi all’apparato digerente, fra cui reflusso e gastrite.

Se si verifica spesso e soprattutto non riuscite a scacciarlo nemmeno con i consigli precedenti, vi consigliamo di consultare il vostro medico di fiducia per effettuare degli esami di accertamento.

In alcuni casi, poi, potrebbe esserci bisogno di un intervento chirurgico per devitalizzare il nervo frenico.

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ultimo aggiornamento: 08-04-2019