Esistono diversi tipi di sigarette, ma secondo gli esperti sono tutte ugualmente pericolose, soprattutto quelle senza filtro. Vediamo perché.

Tutti siamo a conoscenza del fatto che le sigarette sono dannose e, secondo un recente studio, alcune non sono meno dannose di altre. Infatti non ci sono prove che indichino che le sigarette leggere e ultraleggere abbiano un impatto minore sull’organismo. Anzi sembra che tra tutte le tipologie, quelle senza filtro, raddoppiano il rischio di sviluppare un cancro ai polmoni. Vediamo di capire quali sono gli effetti sulla salute dell’organismo.

Sigarette leggere e ultraleggere

Dal momento che siamo tutti consapevoli dei rischi che corriamo quando fumiamo, per ridurre gli eventuali danni, molti fumatori decidono di acquistare versioni leggere o ultraleggere. In alternativa alcuni utilizzano anche sigarette elettroniche, che però provocano disagi come la parodontite.

In realtà questa pratica non è molto efficacie, soprattutto perché queste sigarette non sono meno pericolose per la salute. Infatti hanno lo stesso potenziale dannoso di quelle normali, e quindi il rischio di sviluppare un cancro rimane invariato.

sigarette
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Inoltre va detto che le probabilità di malattia raddoppiano in chi fuma senza filtro. Questo perché, se normalmente le sostanze presenti nel tabacco vengono filtrate, in quelle senza filtro questa protezione manca, aumentando le percentuali di sostanze introdotte nell’organismo e nei polmoni.

Lo studio sulle sigarette

Gli esperti hanno analizzato gli effetti di vari tipi di fumo sull’organismo di un campione di individui. Lo studio si è focalizzato su un gruppo, formato da 14.000 persone comprese tra i 55 e i 74 anni, che consumano almeno 30 pacchetti all’anno.

Dai dati raccolti si può evidenziare che diverse tipologie di sigarette hanno differenti effetti sull’organismo, ma una cosa rimane certa. I danni ai polmoni, anche se di entità diversa, ci sono e diventano ancora più importanti se si consumano senza filtro. Nello specifico però possiamo dire che:

-chi fuma sigarette leggere, ultraleggere o al mentolo ha gli stessi rischi per la salute di un normale fumatore
-fumatori di sigarette più leggere sono meno propensi a smettere
-quelle senza filtro aumentano del 40% le probabilità di sviluppare un cancro ai polmoni
-chi fuma senza filtro sviluppa una maggiore dipendenza dalla nicotina rispetto ad altri fumatori

Fumare senza filtro: i rischi

Come abbiamo visto tutte le tipologie di sigarette sono dannose, ma i danni aumentano quando si decide di consumarle senza filtro. Infatti, le probabilità di sviluppare cancro o tumore ai polmoni aumentano del 40%. Secondo gli esperti questo incremento è dovuto alle alte concentrazioni di catrame che entrano nell’organismo, proprio a causa dell’assenza del filtro.

Perciò i risultati dello studio indicano come non ci siano prove che sigarette leggere e ultraleggere siano meno dannose. Infatti, ad oggi, i rischi che corrono i fumatori rimangono invariati, tanto che il 90% dei cancri ai polmoni è provocato proprio dal fumo.


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