Rabbia cronica: quando una persona è sempre arrabbiata

Ci sono tanti motivi per arrabbiarsi, ma se succede troppo spesso potrebbe trattarsi di un vero e proprio problema: ecco le cause della rabbia cronica e qualche suggerimento per curarla.

Ti capita spesso di sentirti arrabbiato con il mondo intero e di non saperne il motivo? O forse hai qualcuno a te vicino che è perennemente scontroso e non riesci a capirne il perché? A volte, la rabbia frequente è sintomo di un disagio che si cela nel nostro intimo, e non è facile portarlo alla luce. Ci sono però dei suggerimenti per controllare gli attacchi di rabbia, soprattutto quando sono troppo frequenti.

Rabbia cronica, che cos’è

Ci sono persone che vivono in un perenne stato di rabbia, che sembrano aver fatto dell’ira il loro unico metodo di comunicazione con il mondo. Non si tratta di un atteggiamento positivo, perché la scontrosità non può che attirare altra rabbia da parte delle persone con cui ci confrontiamo.

Naturalmente, è importante distinguere un semplice scatto d’ira da uno stato di rabbia patologica. Perdere le staffe in determinate occasioni è una cosa del tutto normale e anche salutare: ci permette di sfogare i nostri sentimenti e di allentare la tensione e lo stress.

Ma avere come unica risposta un attacco di rabbia, anche contro le persone che più amiamo, è qualcosa che non va assolutamente bene. Alla lunga, questo atteggiamento porta ad interrompere tutte le relazioni interpersonali. Pensate ad un partner sempre arrabbiato, che si scaglia contro di voi ad ogni occasione. Non perdereste presto la pazienza?

Le cause della rabbia cronica

Alla base di uno stato emotivo come l’ira patologica ci sono spesso situazioni di depressione, ansia e insoddisfazione. Puoi sentirti sempre arrabbiato con il mondo perché non riesci proprio ad accettarti, o perché ti senti insicuro e preferisci agire attaccando, per celare le tue paure.

Rabbia cronica
Fonte foto: https://pixabay.com/it/rabbia-impotenza-l-oppressione-2728273/

Oppure non sei soddisfatto della tua vita, o ti senti in colpa per un errore commesso che non sai come espiare. Tutti questi sono sentimenti che molte persone sperimentano prima o poi, nel corso della loro vita. Talvolta danno origine ad attacchi di rabbia che, dall’esterno, sembrano del tutto immotivati.

La depressione, il non sentirsi bene con se stessi, sono senza dubbio le prime cause di rabbia patologica. Ed è bene cercare di risolvere il problema che sta alla base, piuttosto che tentare di sopprimere l’unico modo che abbiamo per sfogare i nostri sentimenti.

Come curare la rabbia patologica

Liberarsi definitivamente di questo problema non è certo facile, e probabilmente il consiglio migliore rimane quello di rivolgersi ad uno psicoterapeuta affinché ci consigli le giuste tecniche per risolvere i nostri conflitti interiori.

Tuttavia ci sono dei suggerimenti che possono essere molto utili per controllare gli attacchi d’ira. Innanzitutto è importante imparare a riconoscere i sintomi che precedono solitamente lo scatto di rabbia: una volta presa coscienza dei segnali premonitori, sarà più facile cercare di arginare la crisi.

Può tornare utile imparare qualche tecnica di rilassamento e di respirazione, da praticare quando si notano i primi segni di rabbia. E, se ci si sente vicini a scoppiare, perché non prendersi una pausa e allontanarsi da tutto ciò che ci fa star male?

Infine, è fondamentale imparare ad esprimere le proprie emozioni, per riuscire a dare sfogo ai propri sentimenti senza dover arrivare ad un attacco di ira.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/rabbia-impotenza-l-oppressione-2728273/

ultimo aggiornamento: 02-01-2019

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