Prurito acquagenico, quando fare la doccia è un dolore

Alcune persone soffrono di un forte prurito che si scatena subito dopo essersi lavati: scopriamo insieme di che cosa si tratta e come si può arginare il problema.

Si può essere allergici all’acqua? Ebbene sì, esiste una forma molto particolare di intolleranza cutanea che si manifesta con un prurito insopportabile che compare subito dopo aver fatto la doccia o il bagno. Si tratta di un problema che interessa molte più persone di quanto non si creda. Il loro numero è sottostimato, anche perché non è sempre facile capire di essere di fronte ad un prurito acquagenico. Cerchiamo di scoprire qualcosa in più su questa malattia.

Prurito dopo la doccia, cos’è

Uomo in piscina
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C’è chi prova un forte prurito alle gambe, chi invece non riesce a smettere di grattarsi le braccia fino a diventare rosso. Tutte queste sono manifestazioni di una patologia chiamata prurito acquagenico, i cui sintomi sono principalmente dei forti attacchi pruriginosi e un dolore simile a delle punture di spillo.

In chi soffre di questa malattia non si verifica la comparsa di segni cutanei quali bolle o arrossamenti. Questi ultimi possono essere causati dal continuo sfregamento con il quale si cerca di trovare sollievo al prurito. Per scatenare gli attacchi, è sufficiente un contatto con l’acqua: quindi fare la doccia diventa un problema.

Prurito acquagenico, cause

Non è ancora chiaro il meccanismo che porta al verificarsi del prurito acquagenico. Secondo alcuni ricercatori, potrebbe trattarsi di una reazione eccessiva del corpo al contatto con una sostanza ritenuta erroneamente nemica. L’organismo produrrebbe così una maggior quantità di istamina e acetilcolina, neurotrasmettitori che danno vita ai sintomi sopra elencati.

Nei casi più gravi, anche la sudorazione o la lacrimazione possono provocare dei piccoli attacchi di prurito. È importante parlare di questo problema al proprio medico, perché può essere il sintomo di una malattia più importante. Disfunzioni tiroidee, deficit del sistema immunitario e intolleranza al lattosio possono portare alla comparsa di questo disturbo. Inoltre il prurito acqaugenico è stato correlato alla policitemia.

Rimedi per il prurito acquagenico

prurito acquagenico
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Non esiste una vera e propria cura per questa malattia, ma si possono alleviarne i sintomi. Alcuni pazienti hanno scoperto di soffrire di prurito solo se si immergono nell’acqua ad una determinata temperatura. Può dunque valer la pena fare qualche tentativo per scoprire se anche nel proprio caso questo semplice trucchetto possa funzionare.

Prima di fare il bagno, può essere utile applicare sul corpo del bicarbonato di sodio, o delle creme a base di capsicina (un composto del peperoncino). Per lavarsi, utilizza solamente detergenti delicati, come quelli all’avena. Inoltre, dopo la doccia, evita di sfregare eccessivamente la pelle, dal momento che in quella situazione è più delicata.

Se questi rimedi naturali non hanno effetto, il medico potrebbe consigliare dei cicli di fototerapia con raggi ultravioletti UVB. Oppure potrebbe prescriverti degli antistaminici da prendere poco prima di fare il bagno, in modo da alleviare i sintomi.

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ultimo aggiornamento: 19-05-2019