Chiodi di garofano, una spezia saporita che può essere utilizzata per ricavare un olio essenziale dalle ottime proprietà antidolorifiche e analgesiche.

Conosciuti ai più per il loro utilizzo come spezia, i chiodi di garofano sono ricchi di proprietà benefiche. Da esse, è possibile ricavare l’omonimo olio essenziale, un’essenza apprezzata per i suoi effetti analgesici e antidolorifici.

A differenza di quanto si potrebbe pensare, questa spezia, il cui nome deriva dalla caratteristica forma, non si ricava dalla pianta di garofano, bensì da un albero che risponde al nome di Syzygium aromaticum. Un sempreverde originario dell’Indonesia che può superare i dieci metri di altezza.

Andiamo a scoprire tutte le proprietà e gli utilizzi dell’olio essenziale di chiodi di garofano.

Olio essenziale di chiodi di garofano, le proprietà

L’olio essenziale di chiodi di garofano gode di innumerevoli proprietà. Tuttavia, le più importanti sono indubbiamente quelle analgesiche e antidolorifiche. Questa essenza è molto apprezzata dai dentisti in quanto è in grado di combattere il dolore ai denti, sia causato dalle carie che post-operatorio. Ovviamente, i suoi effetti si riveleranno positivi solo se utilizzato correttamente: un abuso potrebbe portare le mucose a sviluppare forme di irritazione.

Chiodi di garofano
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/pepe-chiodi-di-garofano-2765808/

In aggiunta, il suo effetto antidolorifico si può sfruttare anche in caso di crampi muscolari e dolori addominali. Se utilizzato come olio per massaggi, combatterà il dolore nella zona interessata. È particolarmente efficace se le fitte interessano la zona addominale e sono dovute a problemi intestinali, infiammazioni escluse.

Per concludere, l’olio essenziale di chiodi di garofano è un ottimo antisettico, come accade per la maggior parte degli oli essenziali, e antivirale.

Gli utilizzi dell’olio essenziale di chiodi di garofano

L’olio essenziale di chiodi di garofano può essere utilizzato in maniera differente a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

Se l’obbiettivo è quello di combattere dolori muscolari o crampi, come affermato in precedenza, l’essenza andrà utilizzata come olio per massaggi. Tuttavia, è bene ricordare che, per evitare effetti indesiderati, è bene diluire un paio di gocce di essa in circa 15ml di olio vegetale, anziché spalmarlo direttamente sulla pelle.

Per liberarvi del mal di denti o di altri problemi correlati, utilizzate l’olio essenziale per effettuare sciacqui del cavo orale o gargarismi. Due o tre gocce in un bicchiere d’acqua tiepida o a temperatura ambiente sono la dose ideale.

Ultimo, ma non meno importante, l’utilizzo come antisettico e antivirale. Per ottenere tale risultato, utilizzate qualche goccia in un diffusore di aromi.

Come in ogni caso, occorre tenere bene a mente che, soprattutto a seguito di un utilizzo improprio dell’olio essenziale, potrebbero insorgere degli effetti collaterali, tra cui ricordiamo irritazioni di cute e mucose e problemi al fegato. Da evitare in caso di gravidanza e infiammazioni in zone sensibili, come per esempio il tratto intestinale.

Scopri proprietà e utilizzi dell’olio essenziale di lavanda.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/essenziale-olio-aromaterapia-1898944/, https://pixabay.com/it/photos/pepe-chiodi-di-garofano-2765808/

TAG:
star bene

ultimo aggiornamento: 05-04-2020


Bicarbonato di sodio: tutti gli usi di bellezza e per la casa

Proprietà e benefici delle fragole, un frutto dai mille usi