
Il 2 maggio 2025, a Roma, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, si è svolta la presentazione dei risultati del programma di educazione nutrizionale denominato ‘Nutripiatto’. Questo progetto, realizzato da Nestlé in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma e la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps), affronta una delle sfide più significative per la salute pubblica: le abitudini alimentari scorrette tra i bambini. Secondo un recente rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), in Italia il 29% dei bambini tra i 6 e i 10 anni è in sovrappeso, evidenziando l’urgenza di interventi mirati.
Il programma Nutripiatto e i suoi obiettivi
‘Nutripiatto’ si rivolge a bambini di età compresa tra i 4 e i 12 anni, con l’intento di educare sia i più piccoli che le loro famiglie su come creare pasti equilibrati. I responsabili del progetto hanno sottolineato l’importanza di questo programma, che ha già coinvolto oltre 140.000 ragazzi in attività che trattano temi fondamentali come la corretta alimentazione, la sensibilizzazione sull’uso dell’acqua e il rispetto per gli animali domestici. Tra le novità future, ci sarà una collaborazione con WeSchool per sviluppare il percorso ‘Nutripiatto Storytime’, che trasformerà il programma in un metodo didattico innovativo e interattivo. Questo approccio si baserà su tecniche di apprendimento come il game-based learning, lo storytelling e il role play, rendendo l’educazione alimentare più accessibile e coinvolgente per studenti e insegnanti.
L’importanza dell’educazione alimentare
Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione e al Merito, ha evidenziato la necessità di un maggiore impegno nell’educazione alimentare, sia nelle scuole che in ambito familiare. Secondo Frassinetti, è fondamentale che le aziende alimentari assumano una responsabilità sociale più ampia. Marco Travaglia, presidente e CEO di Nestlé Italia e Malta, ha ribadito l’importanza di instaurare buone abitudini alimentari sin dalla giovane età, affermando che l’azienda si impegna a fornire strumenti concreti e scientificamente validati per supportare famiglie e docenti.
Il ruolo dei pediatri e la supervisione scientifica
La dottoressa Laura De Gara, presidente del corso di laurea magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha spiegato come ‘Nutripiatto’ possa incentivare i bambini a partecipare attivamente nella scelta degli alimenti e nella preparazione dei pasti. Ha sottolineato l’importanza di ripristinare nelle famiglie italiane l’abitudine di consumare pasti vari e bilanciati, rispettando la stagionalità dei prodotti e le tradizioni culinarie locali.
Giuseppe Di Mauro, presidente della Sipps, ha aggiunto che i pediatri rivestono un ruolo cruciale nell’educazione alimentare delle famiglie, guidando i genitori verso scelte consapevoli per garantire la salute e il benessere dei bambini. Il progetto ‘Nutripiatto’, con la supervisione scientifica della Sipps, si propone quindi come uno strumento utile per i professionisti della salute infantile, contribuendo a formare una generazione più consapevole e informata riguardo all’alimentazione.