Qual è la differenza tra miopia e astigmatismo? Scopriamola insieme e vediamo come riconoscere l’una dall’altra e qual è la cura.

Miopia e astigmatismo sono tra le problematiche che colpiscono gli occhi più diffuse al mondo. Ad oggi, quanti vogliono risolvere questo disturbo in modo definitivo possono tranquillamente chiedere aiuto alla medicina e sottoporsi ad un intervento laser. In caso contrario, ci sono sempre gli occhiali da vista oppure le lenti a contatto. Vediamo qual è la differenza tra miope e astigmatico e come si distinguono.

Miopia e astigmatismo: qual è la differenza?

Anche se qualcuno fa confusione, la miopia e astigmatismo non sono la stessa cosa. La prima è dovuta all’allungamento del bulbo oculare, mentre il secondo ad una irregolarità della curvatura corneale. Quest’ultima si presenta più piatta su un meridiano e più curva sull’altro. Da un punto di vista pratico, la persona astigmatica vede sempre in modo sfocato, mentre il miope ha una visione sfocata solo da lontano.

Nella maggior parte dei casi, si è astigmatici dalla nascita – solo poche persone lo diventano nel corso della vita – ma non tutti hanno lo stesso grado. Pertanto, può accadere che delle persone abbiano bisogno di occhiali e altre no. Per quanto riguarda la miopia, invece, nessuno lo è fin da bambino, ma la sviluppa con il passare del tempo. Ci sono però dei trucchi che possono essere metti in atto per cercare di migliorare la vista.

Quando compaiono miopia e astigmatismo insieme, invece, si tratta di un difetto lieve fin dalla nascita, che peggiora con l’avanzare dell’età. In casi di questo tipo, i pazienti lamentano riduzione della qualità della visione in distanza, specialmente di notte o quando c’è scarsa illuminazione. Generalmente, astigmatico e miope hanno una visione diversa, ma quando la problematica appare combinata i sintomi si sommano.

Occhio miope e astigmatico: come si cura?

Dopo aver visto la differenza tra miopia e astigmatismo, è bene fare un’altra precisazione. La persona miope avrà più difficoltà a vedere da lontano, tanto che se il grado è alto il paziente dovrà indossare gli occhiali a vita, mentre l’astigmatico avrà una visione sfocata sempre, sia da vicino che da lontano.

Quando si parla di malattia combinata, i sintomi dell’uno si sommano a quelli dell’altro ma, in base alla gravità, si può avere una visione migliore o peggiore. In ogni modo, sappiate che con l’intervento laser si risolvono entrambe le problematiche. Volendo si possono utilizzare anche le lenti a contatto, ma la correzione è solo momentanea.

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ultimo aggiornamento: 11-11-2022


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