Il parmigiano fa ingrassare? E’ questa una delle domande più gettonate tra coloro che vogliono perdere qualche chilo: scopriamo la verità.

Tra i tanti formaggi esistenti al mondo, il parmigiano è uno dei pochi che nutrizionisti e dietologi consigliano di consumare anche quando si vuole perdere qualche chilo. Scopriamo se il grana padano fa ingrassare e qual è la quantità concessa in un menù settimanale.

Il parmigiano fa ingrassare?

Quando si inizia una dieta, sono tante le domande che vengono in mente. Tra queste, la più gettonata è: il grana fa ingrassare? Chiariamo subito che il parmigiano è un alimento ricco di proteine e minerali, in particolare calcio, fosforo e sodio. Non solo, si tratta di uno dei pochi formaggi che presenta proprietà utili al corretto funzionamento dell’organismo. Non a caso, il grana fa parte della categoria semi-grassi perché 100 grammi di prodotto contengono solo 29 grammi di grassi. Questo significa che rispetto a tanti altri colleghi, come caciocavallo, gorgonzola e fontina, è più magro.

Chiarito ciò, torniamo a Bomba: il grana padano fa ingrassare? No, a patto che sia consumato nelle giuste quantità. Considerate che questa qualità di formaggio è altamente saziante e dona una carica di energia non indifferente. Spesso, infatti, è consigliato come spuntino prima di andare in palestra.

Parmigiano: fonte di grassi speciali

Come se non bastasse, il parmigiano contiene grassi speciali, ovvero facilmente assorbibili dall’organismo. Questo significa che sono energia diretta per fegato e muscoli. Ricco di calcio e magnesio e naturalmente privo di lattosio, il parmigiano e la dieta vanno a braccetto. Ergo: inseritelo nella vostra alimentazione quotidiana, ma non abusate mai con le quantità, ovvero 50 grammi, massimo due volte a settimana. Seguendo queste indicazioni, il grana non farà salire l’ago della vostra bilancia.

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ultimo aggiornamento: 15-07-2022

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