Per vivere una vita sana ed equilibrata è essenziale porre grande attenzione alle buone pratiche quotidiane, sia in relazione all’attività fisica – alla quale è possibile dedicarsi anche tra le mura domestiche – che a una corretta alimentazione.

Quello del benessere in tavola rappresenta un tratto assolutamente identitario per il Belpaese: i prodotti di punta del ‘made in Italy’ sono infatti realizzati utilizzando gli ingredienti di più alta qualità e le migliori tecniche. Proprio come avviene per la produzione del Prosciutto di San Daniele, alfiere indiscusso dell’agroalimentare italiano. Un alimento ideale per ogni dieta e indicato per bambini, anziani e sportivi, oltre che per chi segue un regime ipocalorico.

Il suo processo di lavorazione è sempre lo stesso da secoli e viene portato avanti da 31 aziende produttrici – aderenti al Consorzio – solo ed esclusivamente nel Comune di San Daniele del Friuli. Ci troviamo sulle prime alture delle Prealpi dove la tiepida brezza adriatica incontra i freddi venti delle Alpi Carniche: un microclima che contribuisce in modo decisivo a una perfetta stagionatura, non inferiore a 13 mesi, garanzia di alta digeribilità.

Restando in tema di healthy lifestyle, sarà utile sottolineare come il San Daniele DOP rappresenti un’ottima fonte di proteine nobili, così come di sali minerali e vitamine.

Un prodotto naturale e privo di conservanti: le caratteristiche

Sono essenzialmente tre gli ingredienti che entrano in gioco per la realizzazione del Prosciutto di San Daniele: si tratta di cosce selezionate di suino italiano, sale marino e – naturalmente – lo speciale microclima di San Daniele del Friuli, che incornicia da sempre l’intero processo produttivo.

Il risultato di questo intreccio virtuoso è un prodotto del tutto naturale e privo di conservanti, indicato per essere ricompreso in qualsiasi dieta. Per quanto riguarda i macronutrienti, sarà utile sottolineare come il Prosciutto di San Daniele abbia una composizione principalmente proteica. E’ la rapida digeribilità a caratterizzare le sue proteine, di una qualità biologica alta, dal momento che – nei processi di maturazione – gli enzimi portano già avanti una pre-digestione.

In merito invece ai micronutrienti, è il contenuto di vitamine a risultare importante: stiamo parlando in particolare di quelle di gruppo B (come B1, B2 e B3). Queste ultime risultano decisive per la respirazione cellulare, ma anche per il metabolismo dei carboidrati, oltre che per la sintesi/demolizione di acidi grassi e colesterolo.

Prosciutto San Daniele
Prosciutto San Daniele

Completano il quadro sali minerali quali ferro, magnesio e fosforo così come rame e zinco (sono oligoelementi, che assicurano – se assunti anche in dosi ridotte – un funzionamento corretto dell’intero organismo). Nel quadro quotidiano di una corretta e sana alimentazione bisogna tenere conto di un ulteriore aspetto: serve assumere una giusta quota di lipidi.

Anche in questo caso il Prosciutto di San Daniele è in grado di fare la sua parte, offrendo il necessario fabbisogno energetico: è in grado di fornire la perfetta quantità sia di grassi saturi che insaturi.

I consigli per una corretta conservazione dei sapori

Un prodotto sano e digeribile che va degustato al meglio. Come possiamo mantenere intatto il sapore del San Daniele DOP?

Se scegliete l’affettato direttamente dal banco del negozio, osserverete che il Prosciutto di San Daniele si presenta con un colorito delicatamente rosato e con una buona copertura di grasso. Le fette non devono essere sovrapposte una sull’altra ma separate per strati, avendo cura di non schiacciarle nel ripiegare la confezione.

La miglior degustazione avviene entro le 12 ore dall’acquisto, con una conservazione in frigo tra 1 e 7 gradi di temperatura. Le vaschette invece hanno un massimo tempo di conservazione in frigo – sempre riportato in evidenza – di 120 giorni. Per quanto riguarda l’intero con l’osso, dev’essere mantenuto in un ambiente protetto (un luogo fresco e asciutto) a una temperatura tra 15 e 20 gradi.

Infine uno sguardo anche al disossato e ai tranci, per i quali – una volta eliminato il sottovuoto – occorre ricoprire con pellicola trasparente la parte tagliata in superficie. In più, per evitare l’assorbimento di diversi odori, si deve avvolgere l’intero prosciutto (carta monouso oppure pellicola). Il consiglio, prima di riprendere con l’affettatura, è di scartare la prima fetta.

Il San Daniele DOP è espressione di sapore e artigianalità. Un prodotto healthy da gustare per star bene.


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