Mele, pere, cachi, uva e castagne sono solo alcuni degli alimenti di stagione a ottobre, ricchi di benefici e capaci di proteggerci da malanni e disturbi di questo periodo. Scopriamo quali sono.

Tra i cibi autunnali possiamo sicuramente trovare la frutta di stagione di ottobre, ricca di vitamine e nutrienti, fondamentali per rafforzare il sistema immunitario. Infatti questi frutti aiutano a superare con più facilità i malanni del periodo come raffreddore, stanchezza e spossatezza.

Inoltre sono un vero toccasana per la malinconia tipica del cambio di stagione tra i mesi caldi e quelli più freddi. Questo è possibile perché la frutta di stagione di ottobre contrasta gli effetti dovuti alla diminuzione dei raggi solari, con un conseguente calo della produzione di serotonina, la proteina che regola l’umore.

In più l’alta presenza di fibre di questi frutti conferisce un grande senso di sazietà, il che li rende ottimi per diete e per soddisfare l’appetito in modo sano.

Il melograno

Uno degli esempi di frutta di stagione più caratteristici è sicuramente il melograno, o melagrana. La sua unicità è rappresentata dalla particolare presenza di tante gemme rosse dal gusto acidulo, ricchissime di antiossidanti naturali. Stiamo parlando di licopene e antocianine, utilissime per la circolazione sanguigna, il controllo del colesterolo.

Melograno
Melograno

Inoltre l’alto contenuto di vitamina C contribuisce alla formazione di collagene e alla funzionalità di ossa, cartilagine, gengive, pelle e denti. Il melograno quindi aiutano il nostro corpo a mantenersi in salute, evitando i classici malanni di stagione, e esercitando un’azione protettiva dei reni.

Questo frutto è anche ottimo contro i tumori, tanto che il succo e l’olio di melograno viene utilizzato come agente chemiopreventivo e chemioterapico. Infatti, come lamponi, fragole e noci, ha effetti antinfiammatori, anti-proliferativi e anti-tumorigenici.

Arance e mandarini

Tra la frutta di stagione di ottobre possiamo trovare anche le arance e i mandarini, vera e propria fonte di vitamina C. Questo elemento viene normalmente utilizzato per trattare disturbi come stitichezza, crampi, coliche, diarrea, bronchite, ma anche patologie più gravi come tubercolosi, ipertensione, ansia, depressione e stress.

Come molti altri alimenti, quali uva, mele e pere, anche arance e mandarini sono un valido alleato contro l’obesità. Infatti i componenti di questa frutta possono indurre la riduzione del peso e del tessuto adiposo, migliorando anche la resistenza all’insulina.

Inoltre arance e mandarini sono ottimi anche per la salute del cuore, grazie agli effetti sulle concentrazioni di grassi nel sangue. Nello specifico il bersaglio dei nutrienti di questi frutti sono il colesterolo LDL e i trigliceridi, preservando il funzionamento dell’apparato cardiovascolare. Inoltre riducono il rischio di eventi come infarti, riducendo anche la pressione diastolica e sistolica.

I cachi

Possiamo trovare anche i cachi tra la frutta di stagione di ottobre, un frutto ricco di vitamine e sali minerali come potassio, magnesio, fosforo, calcio e sodio. Questo frutto però permette di integrare anche molte fibre, il che lo rendo un perfetto rimedio contro la stitichezza.

Grazie alla grande quantità di zuccheri semplici e nutrienti e una buna fonte di energia e aiuta a combattere lo stress. Proprio per le sue caratteristiche zuccherine i cachi non sono un alimento adatto a chi soffre di diabete o deve seguire diete ipocaloriche.

Inoltre i cachi sono i più ricchi di vitamina C e vitamina A dei prodotti del periodo. L’unione di questi due elementi rende i cachi utili per preservare il fegato e la flora intestinale, e contrastare infezioni e problematiche di pelle, mucose e vista. Ma le vitamine sono utili anche a:

-produrre collagene e ormoni surrenali
-favorire la crescita di ossa e gengive
-assorbire il ferro
-rafforzare il sistema immunitario

Le castagne

Anche le castagne sono uno dei frutti di stagione di ottobre, molto ricche di ferro e con proprietà lassative. Bisogna dire che le castagne sono anche un’ottima fonte di zuccheri e consumarle significa incamerare carboidrati, escludendo però il glutine. Insomma è come mangiare dolci, senza avere sensi di colpa o preoccupazioni.

Castagne
Castagne

Le castagne possono essere consumate in diversi modi, al vapore o arrostite, ma mantengono sempre le loro proprietà. Grazie alla grande quantità di nutrienti e di apporto di energia, sono storicamente note come il pane dei poveri, da cui si può ricavare una farina che ha davvero tante applicazioni.

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ultimo aggiornamento: 07-10-2020


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