
La personalizzazione dei prodotti di bellezza sta vivendo una trasformazione significativa, grazie all’uso dell’intelligenza artificiale. Secondo un sondaggio condotto nel 2025, il 72% della Generazione Z si aspetta che creme, lozioni e make-up siano sempre più adattati alle esigenze individuali. Questo tema è stato al centro del dibattito “Ingredienti e intelligenza artificiale: il futuro automatizzato della bellezza”, tenutosi durante il Cosmoprof Worldwide a Bologna, dove esperti del settore hanno condiviso le loro visioni.
Educare i consumatori alla bellezza personalizzata
Nella discussione, Nahla Bekkara, Business Development Specialist di Haut.AI, ha sottolineato l’importanza di educare i consumatori. È fondamentale che le persone imparino a distinguere tra ciò che desiderano e ciò di cui hanno realmente bisogno. Bekkara ha evidenziato che, sebbene i social media possano esercitare una forte influenza sulle scelte di bellezza, è essenziale affrontare le problematiche specifiche dei consumatori per costruire una relazione di fiducia e fidelizzazione. L’approccio personalizzato non deve solo seguire le tendenze, ma deve anche rispondere a esigenze pratiche e quotidiane.
L’innovazione nel settore della bellezza
Karen Ho, cofondatrice e CEO di Gravel AI, ha parlato dell’innovazione apportata dall’intelligenza artificiale nel campo delle materie prime. Grazie a questa tecnologia, è possibile testare l’efficacia degli ingredienti in tempi molto più rapidi rispetto al passato. Ho ha evidenziato come l’IA possa contribuire a sviluppare nuove formule e a identificare i principi attivi più adeguati per i vari prodotti di bellezza. Questo approccio non solo accelera il processo di sviluppo, ma consente anche di rispondere in modo più preciso alle richieste del mercato.
La richiesta di ingredienti sostenibili
Nima Salehi, responsabile globale della tecnologia e dei canali online di The Inkey List, ha fatto notare che i consumatori oggi sono sempre più interessati a prodotti e ingredienti ‘puliti’ e certificati. L’azienda sta adottando strategie per accorciare le filiere di fornitura, garantendo trasparenza e sostenibilità. Un obiettivo importante dell’uso dell’IA è la creazione di etichette digitali uniche per ogni prodotto, che forniscano informazioni dettagliate sul processo di produzione, dagli ingredienti alla logistica. Monica Coffano, Account Manager di Temera, ha aggiunto che queste etichette possono anche garantire la conformità alle normative locali, soprattutto in relazione alla sostenibilità.
L’importanza del contatto umano nella bellezza
Salehi ha anche messo in evidenza il ruolo cruciale dei social media nel far conoscere i nuovi prodotti. Tuttavia, ha avvertito che l’audience è sempre più giovane e che i prodotti di successo spesso attirano l’attenzione di gruppi non targetizzati. Pertanto, è necessario avere il coraggio di spiegare e offrire soluzioni adeguate. Karen Ho ha infine sottolineato che, sebbene l’intelligenza artificiale possa fornire molte informazioni, l’elemento umano rimane insostituibile. La bellezza è un’esperienza sensoriale complessa, influenzata da emozioni e fattori che l’IA non è ancora in grado di quantificare. La sfida per il settore della bellezza sarà quindi quella di integrare tecnologia e umanità in un equilibrio che soddisfi le esigenze dei consumatori.