Fiori di Bach: quali utilizzare contro il raffreddore

I fiori di Bach sono dei validi rimedi naturali per il raffreddore e l’influenza. Vediamo quali utilizzare.

Come ogni inverno, riuscire a non prendere l’influenza e il raffreddore è praticamente impossibile. Fortunatamente, a meno che non ci sia un’infezione da curare con specifici antibiotici, per combattere i sintomi influenzali basta ricorrere a dei rimedi naturali. Tra questi troviamo i fiori di Bach, dei rimedi floreali inventati dal medico britannico Edward Bach.

Secondo questa medicina naturale, per curare una persona bisogna curare le sue emozioni, che determinerebbero i sintomi fisici. I diversi tipi di fiori sono in grado di trasformare l’emozione negativa in positiva, guarendo i disturbi. Vediamo, quindi, come far passare il raffreddore utilizzando i fiori di Bach.

Come curare il raffreddore con i fiori di Bach

fiori di Bach
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/floriterapia-di-bach-fiori-di-bach-187799/

Tra i fiori di Bach per il raffreddore più utilizzati c’è Crab Apple, che è il fiore della pulizia e dell’ordine interiore. Esso è usato per depurare l’organismo, eliminare i virus e le tossine. È ottimo in caso di raffreddore per fluidificare i muchi.

Può essere utilizzato da solo, oppure insieme a Wild Rose, la rosa selvatica, ricca di vitamina C. Questo fiore è utile in particolare quando si è molto debilitati e senza forze.

Per prevenire l’influenza e ridurre le secrezioni di muco dal naso, si consiglia l’assunzione di Walnut, il noce, che serve a proteggere dalle influenze negative, sia che si tratti di virus che di persone.

Se il raffreddore non è dovuto a virus influenzali, ma solo al freddo, è meglio usare Star of Bethlehem, il fiore che aiuta a ritrovare le forze, a superare i traumi e i colpi di freddo.

Quando l’organismo è molto stanco e debilitato è molto utile anche Olive, per prevenire l’attacco di batteri e virus.

Per sconfiggere il raffreddore, bisognerebbe assumere 4 gocce di Fiori di Bach 4 volte al giorno, direttamente in bocca, al mattino a digiuno e la sera prima di dormire.

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ultimo aggiornamento: 05-01-2018

Federica Maria Ferrara